Quote rosa, Apostolico: ''Per Bartolini un pretesto per tornare in sella''

Stefano Apostolico 2' di lettura 19/07/2012 - Il primo incontro pubblico della maratona "La voce delle donne", che le opposizioni hanno organizzato a sostegno delle "quote rosa" a Petrignano ha fatto flop, nonostante la copiosa quantità di cocomeri approntata per richiamare quante più sensibilita' ed attenzioni possibili su un argomento che, come abbiamo detto più volte, nel caso di Assisi, e' soltanto strumentale ad opera di maschietti che non sanno stare al gioco di chi vince e di chi perde nella tenzone politica.

Un'ora di ritardo sul programma, in attesa di un uditorio che rendesse plausibile l'intervento di sette addetti ai lavori, e finalmente lo show e' andato, come se lo avesse esortato con la sua famosissima canzone Freddy Mercury, il glorioso cantante dei Queen, ma non certo la platea.
Due i petrignanesi presenti ( 1 uomo e una donna: quest'ultima, una delle organizzatrici della serata); 7, come abbiamo detto, i declamatori ( tutti attivi in politica ), per il resto (una quarantina in tutto ), più uomini che donne venuti anche da comuni limitrofi, naturalmente anch'essi impegnati in politica e con una ben precisa connotazione. Questi sono i numeri che dovrebbero far capire una volta per tutte a Giorgio Bartolini e compagnia bella, che la democrazia ad Assisi non e' in pericolo perché manca quella donna in giunta che la legge non prescrive, e che invece e' soltanto un pretesto con cui lui, Bartolini, oggi non più in sella, vorrebbe tornarci a modo suo, anche contro la volontà degli elettori.
Ha fatto bene Giorgio Bartolini a ricordare, nella sua risposta, l'ultimo commissariamento dell'Amministrazione Comunale, che Assisi ha avuto anche in precedenza, se non ricordo male, sempre a causa sua.

E' un episodio che, a mio modo di vedere, politicamente non gli fa onore. Giorgio Bartolini, per difendersi dalle accuse di menefreghismo nei confronti delle donne, e' passato ai "ricordi", ma ricorda male... Le polveri furono accese, nelle file di An, non per chiedere la testa di Elena Centomini, ma per ottenere che uno degli assessori troppo allineati alla protervia amministrativa dell'allora sindaco Giorgio Bartolini, cedesse il passo ad una donna (quota rosa, e che rosa!), Barbara Carli, che, grazie proprio a me (allora segretario di AN) poté fare ( secondo caso in tutta la storia comunale di Assisi ), seppure per poco tempo, il vicesindaco.


da Stefano Apostolico
Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2012 alle 15:57 sul giornale del 20 luglio 2012 - 1416 letture

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