Quote rosa, pugno duro di Ricci: ''Pronti a nuove querele''

Claudio Ricci 3' di lettura 20/07/2012 - Sulle quote rosa la linea intrapresa dal sindaco di Assisi Claudio Ricci è quella del rigore che porterà anche altri atti di denuncia querela nei casi di attacchi privi di fondamento e lesivi dell'immagine del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale (come durante una recente trasmissione televisiva di una TV locale umbra).

Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, con specifico atto di Giunta, ha deliberato il deposito dell'atto di denuncia querela nei riguardi de Il Fatto Quotidiano che, sul tema delle quote rosa (mancanza di un donna nella Giunta Comunale di Assisi), aveva pubblicato un articolo ritenuto (ma saranno i giudici a valutare) offensivo della moralità e dell'immagine del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale.
In relazione a questo, e ad una campagna stampa nazionale strumentale e lesiva dell'immagine, orchestrata dai livelli locali politici, ben oltre la dialettica normale, si è provveduto ad informare le principali autorità e istituzioni nazionali e, se ci sarà, come annunciato, un ulteriore ricorso al TAR, da parte dell'Opposizione in Consiglio Comunale ad Assisi, si rappresenteranno i fatti alla Corte dei Conti per i potenziali danni all'immagine verso l'Ente Comunale.
La linea intrapresa è quella del rigore che porterà anche altri atti di denuncia querela nei casi di attacchi privi di fondamento e lesivi dell'immagine del Sindaco Claudio RICCI e all'Amministrazione Comunale (come durante una recente trasmissione televisiva di una TV locale umbra).
Il Comune di Assisi ricorrerà anche sul secondo ricorso al TAR e, se necessario, arriverà sino al Consiglio di Stato e alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea in quanto in Italia non esiste una Legge sulle quote rosa e non si può chiedere al Sindaco di rispettare una Legge che non esiste (peraltro la seconda carica istituzionale, dopo il Sindaco, il Presidente del Consiglio in Assisi è ricoperta da una Donna).


Le dichiarazioni di Franco Cesario - aggiunge poi Ricci, replicando al segretario del Prc di Assisi - denotano, sul piano politico, molto nervosismo dato dalla consapevolezza dell'opposizione, sul tema delle quote rosa, di aver sbagliato direzione e obiettivo.
Definire grave problema sociale il tema delle quote rosa (presenza di una donna in Giunta) è un fatto poco credibile in quanto i veri problemi sociali oggi, ricorda il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, sono il sostegno alle famiglie, alle imprese e il lavoro (cercando, come fatto dal Comune di Assisi, di non aumentare ne tasse e ne tariffe).
Franco Cesario se vuole fare qualcosa di politicamente utile per le donne sostenga, presso i parlamentari, l'approvazione rapida delle Legge sulla Quote Rosa che, oggi, non esiste (i Sindaci e le Istituzioni sono chiamati e rispettare solo le leggi).
La manifestazione di Petrignano è stata la conferma, visti i tanti relatori e il poco pubblico presente, peraltro proveniente da fuori Comune e tutto orientato politicamente, che la gente ha capito che si tratta di un battaglia solo strumentale e poco utile alla collettività.


da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2012 alle 23:50 sul giornale del 21 luglio 2012 - 772 letture

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