Bastia: 25enne aggredita e massacrata di botte, rischia di perdere la milza

Violenza sulle donne 2' di lettura 23/07/2012 - E’ stata aggredita e pestata di botte da un uomo che l’ha picchiata fin quasi a lacelarle la milza. La vittima è una 25enne di origine rumena attualmente ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Perugia. L’aggressore, un 47enne di Montefalco, è fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri evitando l’arresto.

Costole rotte. Restano al momento ignoti i motivi per cui la giovane è stata picchiata con inaudita violenza dall’uomo con il quale, secondo quanto emerso finora, la ragazza non intratteneva una relazione sentimentale. Eppure i due si conoscevano, visto che la violenza, consumatasi nella notte tra sabato e domenica, ha avuto come scenario proprio la casa a Bastia Umbra dove lei risiedeva. Sulla ragazza l’uomo si è avventato con calci e pugni con così tanta violenza da romperle alcune costole che le hanno lacerato la milza. Le sue urla disperate hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno immediatamente lanciato l’allarme al 112.

Ricoverata in prognosi riservata. Sul posto sono giunti in tempi brevi i carabinieri di Bettona. La donna, a terra, è stata soccorsa e trasportata in ambulanza al Santa Maria della Misericordia. I medici hanno riscontrato contusioni su tutto il corpo, frattura delle costole e compromissione della milza. Nelle prossime ore la ragazza potrebbe subire un intervento chirurgico per l’asportazione dell’organo lacerato.

Scampato l’arresto per un soffio. Prima dell’arrivo dei carabinieri l’uomo si è dileguato sfuggendo l’arresto in flagranza di reato. La descrizione sommaria fornita dalla donna e i dettagli dei vicini che visto l’uomo raggiungere la propria auto e fuggire, ha permesso ai carabinieri di rintracciare l’uomo a Montefalco, città dove risiede e lavora come artigiano. Nei confronti dell’uomo, accusato di lesioni gravissime, è scattata una denuncia a piede libero che potrebbe tradursi in arresto se nelle indagini emergessero elementi sufficienti ad inchiodare l’uomo.

Episodio analogo a Torgiano. Nei giorni scorsi anche nella vicina Torgiano una donna è stata picchiata a sangue dal compagno. Vittima una 43enne dell’Est, presa a pugni per gelosia dal convivente, un uomo del posto. Non era la prima volta che i due finivano a litigare; questa volta, però, la donna è finita in ospedale con il viso ridotto a una maschera di sangue. La donna è stata medicata e dimessa poco dopo, con contusioni su tutto il volto.
Nonostante la violenza subita la donna non ha sporto denuncia: una violenza, l’ennesima, rimasta ancora una volta impunita.






Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2012 alle 12:28 sul giornale del 24 luglio 2012 - 2023 letture

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