Cannara: Petrini replica all'opposizione, ''Aderisco al referendum, cittadini testimoni''

Giovanna Petrini 2' di lettura 28/07/2012 - Invio questa nota solo perché chiamata in causa da un consigliere comunale di minoranza che per avere un pizzico di visibilità non trova niente di meglio che tirarmi in ballo in relazione alla raccolta di firme per il referendum popolare per la parziale abrogazione della legge per le indennità parlamentari.

Il Consigliere forse non sa che per quanto riguarda il Comune di Cannara la sottoscritta ha invitato l’Ufficio Anagrafe presso cui si raccolgono le firme a stampare e affiggere all’ingresso del Comune le locandine di promozione della possibilità partecipare per tutti i cittadini all’esercizio della fondamentale forma di democrazia dei referendum. Il Consigliere forse non sa che i Consiglieri Comunali dietro apposita delega possono raccogliere le firme: lui e i suoi colleghi lo stanno facendo? Non mi risulta.

Mi risulta invece che la sottoscritta nelle sue vesti di pubblico ufficiale sta raccogliendo le firme per tale referendum come al consigliere possono testimoniare i numerosi cittadini che hanno firmato e stanno firmando in queste ore, o i cittadini impossibilitati a muoversi dalle proprie abitazioni e che mi hanno chiesto di passare per apporre la propria firma.

Il consigliere inoltre forse si è distratto ma nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 19 luglio la sottoscritta ha espresso il proprio pensiero in relazione ai costi della politica e ai tagli del Governo Monti ma forse il Consigliere come spesso fa se ne era già andato dal Consiglio, quello stesso Consiglio dove lui e il suo collega di minoranza sono stati gli unici a non votare la mozione presentata dalla loro collega di minoranza che chiedeva al governo Monti di sospendere l’acquisto dei cacciabombardieri F35, ordinati dal governo Berlusconi, mozione votata compattamente dal Sindaco e dall’intera maggioranza.

Posso comunque ripetere e spiegare ciò che ho detto in Consiglio: ovvero che allo stato attuale gli unici a non aver razionalizzato alcunché per quanto li riguarda sono i parlamentari: io credo che si dovrebbe dimezzare il numero dei parlamentari, ridurre a un terzo le indennità, introdurre il limite dei due mandati, lavorare in Parlamento l’intera settimana e forse ci sarebbe meno bisogno di ricorrere allo strumento del referendum; e ovviamente va cambiata la legge elettorale voglio solo ricordare che nell’ultima tornata delle elezioni politiche capolista in Umbria al Senato per il PD era Rutelli: se qualcuno ci dice quante volte è stato in Umbria per interessarsi ai problemi del territorio saremmo lieti di esserne informati cosi come è successo del resto anche per candidati del centrodestra”.


da Giovanna Petrini
Sindaco del Comune di Cannara




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2012 alle 14:32 sul giornale del 30 luglio 2012 - 755 letture

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