Sangue dalle mani di San Francesco: non è un miracolo, ma un atto vandalico

Sangue dalle mani di San Francesco nell'affresco di Borgo Aretino 1' di lettura 03/09/2012 - Non di un miracolo, ma di un atto di vandalismo è frutto il rivolo rosso di pseudo-sangue che scende dalle mani congiunte del san Francesco raffigurato nell’affresco di Borgo Aretino situato nei pressi della basilica di Santa Chiara. Sulla vicenda, che ha destato sconcerto e indignazione nella città serafica, ora indagano i carabinieri di Assisi.

La foto, inviata alla nostra redazione da Claudio Bergamo, mostra la “ferita” inferta nella notte all’affresco raffigurante San Francesco e Santa Chiara che adorano la Vergine Maria. Ad imbrattare il dipinto vandali dall’identità ancora ignota che avrebbero agito nella notte tra venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre.
Ad allertare i carabinieri gli stessi cittadini e commercianti che, all’indomani della bravata, hanno fatto l’amara scoperta.

Le indagini dei carabinieri, che hanno prelevato un campione della sostanza rossa imbrattante per capire di cosa si tratti, escludendo che si tratti di sangue umano o animale, cercheranno di risalire all’autore o agli autori del gesto e, quindi, stabilire se si tratti di una bravata o di un vero e proprio atto vandalico atto ad offendere la storica immagine sacra.








Questo è un articolo pubblicato il 03-09-2012 alle 02:59 sul giornale del 03 settembre 2012 - 1935 letture

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