Agosto da record per l'aeroporto San Francesco, che adesso punta a Parigi e Francoforte

Aeroporto internazionale dell'Umbria 2' di lettura 05/09/2012 - "Continueremo a lavorare con impegno per arrivare nel 2014 al pareggio di bilancio; i dati sui passeggeri trasportati nel mese di agosto, mese record nella storia dell'aeroporto (34.010, piu' 30% rispetto allo stesso periodo del 2011; media giornaliera 1.084, giornata di punta venerdi' 10 agosto, con 1.465), danno il segno che si puo' superare il traguardo dei 200mila passeggeri avendone trasportati 141.319 (+11,2% rispetto al 2011) da gennaio ad Agosto".

"Abbiamo testato la perfetta operativita' dello scalo, di tutto il personale, dalle forze di polizia, dogana, Gdf, Enav, Enac". Lo ha detto il presidente della Sase Mario Fagotti che nella mattinata di martedì 4 settembre, nella nuova aerostazione dello Scalo "San Francesco di Assisi", assieme ai membri del CDA Giorgio Mencaroni (Presidente della camera di Commercio) e Calogero Alessi (Presidente Sviluppumbria) ha fornito i dati sull'andamento del traffico, quelli sulle nuove rotte (si punta a Parigi, Francoforte, alle localita' turistiche) e su quelle gia' in esercizio, cosi' sui voli charter estivi e quelli per le localita' punti di riferimento del turismo religioso.

Fagotti ha sottolienato l'importanza della tratta Perugia-Bergamo/Milano a prezzi competitivi, assicurata da Ryanair e la necessita' che aumenti in numero dei passeggeri su tali voli. Ha chiesto un impegno dei media per far comprendere, in particolare alle imprese, che la tratta su Milano (Bergamo) e' oggi molto competitiva rispetto al vecchio gestore e che sullo scalo previlegiato da Ryanair si possono avere tutti quei collegamenti internazionali "che in meno di 3 ore, collegano in ogni capitale UE.

"L'aeroporto San Francesco di Assisi, rappresenta un collegamento vitale per l'Umbria - ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Mencaroni - un volano per l'indotto turistico i cui costi vanno considerati, paragonandoli alle altre infrastrutture su gomma e su rotaia se si vuole compiere una analisi sulla opportunita' di questi investimenti".
Anche il presidente di Sviluppumbria Calogero Alessi si e' detto soddisfatto per l'andamento dei dati sui passeggeri. "Siamo convinti che il futuro dello scalo sia turistico, per le citta' d'arte del centro Italia, enogastronomico e anche per il turismo religioso" sul quale si stanno impegnando la CEU, le varie diocesi e il comune di Assisi con il sindaco Claudio Ricci.

Nel dettaglio dei dati, tutte percentuali sono in aumento: per i collegamenti internazionali (Londra 50mila passeggeri, Barcellona 11mila, Bruxelles 21.700, Tirana 14mila) + 28%; per i nazionali (Trapani 15mila circa; Cagliari 12.900; Milano/Bergamo 7.057) + 60%; per i voli estivi charter (Palma/Ibiza, Rodi/Creta, Sharm El Sheik) + 52,6%. (Asca)






Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2012 alle 03:53 sul giornale del 05 settembre 2012 - 1288 letture

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