Bastia Umbra: Pecci, ''La città merita di meglio''

Erigo Pecci 3' di lettura 14/09/2012 - In un momento così particolare per la contingenza economica, ci si attendeva un impegno straordinario dell’amministrazione Ansideri. In un momento in cui le imprese soffrono per trovare soluzioni veloci ed efficaci per affrontare le nuove sfide dei mercati e le contraddizioni del mondo del lavoro, in cui le attività commerciali affrontano una contrazione della spesa in forme e volume mai visti.

In un momento in cui le famiglie hanno bisogno di risparmiare e focalizzare le spese per le cose effettivamente necessarie.
A Bastia abbiamo la giunta Ansideri totalmente impreparata ad affrontare la situazione, condizionata e zavorrata nell’affrontare la terza crisi di giunta in due anni e mezzo.
Il Sindaco continua a far finta di nulla, ma purtroppo chi attende risposte non può fare altrettanto, visto che chi attende per un’approvazione dell’ufficio urbanistico la scelta tra investire o rimanere fermo è denaro e spesso occasioni perdute.
Per le famiglie, alle quali si presenta un settembre nero tra spese scolastiche, spese per le attività dei propri figli, la polemica su chi farà l’assessore e con quali deleghe è uno spettacolo deludente e umiliante.
Era il momento del cambio di passo di metà legislatura, il momento di partenza dei lavori importanti, invece ci ritroviamo con sporadici interventi e con opere delle quali non se ne sentiva affatto la necessità, come le rotatorie di via Firenze e di via Veneto che tra l’altro avranno anche effetti negativi nel prossimo futuro.
Nell’anno del cinquantesimo del Palio di San Michele, unico momento di aggregazione della cittadinanza, l’amministrazione Ansideri invece di destinare maggiori risorse alla celebrazione dell’evento ha ritenuto opportuno spendere 40.0000 Euro per la mezzanotte bianca, evento della durata di quattro ore e che poco ha avuto di ricreativo, culturale ed dallo scarso ritorno economico. La manifestazione ha infatti registrato pochi acquisti nei negozi e diverse persone ubriache, ma di quest’ultima cosa nessuno ne ha parlato, a differenza di quanto la stessa Amministrazione fece in occasione di una delle ultime edizioni della cena della discordia.
E’ il momento di operare per robuste politiche di sostegno sociale, di progetti a sostegno delle iniziative che vengono dalle scuole.
Cosa fa il centro destra di Bastia? Si dilania in una estenuante battaglia tra personalismi e correnti, tutte propense a collocare gli uomini di parte in punti chiave dell’amministrazione.
Assistiamo a dichiarazioni di facciata che nascondono i veri motivi che hanno portato alle dimissioni prima di Masci e oggi di Livieri, con il conseguente balletto delle nomine che tiene conto di tutto, tranne che delle competenze.
Bastia merita di meglio, anche il centro sinistra dovrà fare uno scatto in avanti per proporre nuove idee, nuove soluzioni, per ridare alla nostra città le prospettive del rilancio che merita portandola fuori dal degrado e l’approssimazione in cui siamo finiti.
Serve responsabilità nuova a preparare un progetto globale che metta in sinergia le migliori risorse, per uscire dall’angolo in cui si è posta l’amministrazione di centro destra.


da Erigo Pecci
Gruppo consiliare PD Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2012 alle 03:48 sul giornale del 14 settembre 2012 - 695 letture

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