Antonio Paolucci cittadino onorario di Assisi

Cittadinanza onoraria Antonio Paolucci 1' di lettura 28/09/2012 - A 15 anni dal terremoto che fece crollare due vele della Basilica superiore di San Francesco (provocando la morte di quattro persone), Antonio Paolucci ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Assisi per l'attività svolta come commissario straordinario del Governo per il restauro.

La cerimonia si è svolta giovedì 26 settembre, nel quindicesimo anniversario dal sisma che scosse il centro Italia causando morte e distruzione, nel sacro convento di Assisi alla presenza delle istituzioni della Città di Assisi e della comunità francescana guidata dal custode padre Giuseppe Piemontese.

''Abbiamo vinto il terremoto giocando d'azzardo'', ha sottolineato con vistosa emozione Paolucci, direttore dei Musei vaticani ed ex ministro dei Beni culturali, che diresse i lavori nella basilica del Poverello dando vita a quello che fu definito il “cantiere dell’utopia”. Ed è proprio per questo che la città serafica, con viva gratitudine, ringrazia oggi il commissario conferendogli la cittadinanza onoraria, si legge nella motivazione, come “ringraziamento di una città, ma forse, si potrebbe dire, del mondo intero”.

Nelle foto: il conferimento della cittadinanza onoraria a Paolucci








Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2012 alle 00:02 sul giornale del 28 settembre 2012 - 2290 letture

In questo articolo si parla di attualità, cittadinanza onoraria, antonio paolucci, assisi, sisma, Raffaele Aristei, terremoto assisi, 1997

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Ej0