Per 'Hyppomorpha' di Carla Viparelli applausi dai cinque continenti

Carla Viparelli - Hypnotic 6' di lettura 02/10/2012 - E’ prorogata fino al 4 novembre 2012 la mostra itinerante “Hyppomorpha - Il ritorno dei cavalli nei vicoli di Piazza Nova” di Carla Viparelli, che dalla sua inaugurazione, lo scorso 23 giugno, ha raccolto molteplici apprezzamenti da parte di ospiti della città di Assisi provenienti dai cinque continenti.

L’iniziativa è promossa dal BAC Wine Bar Art Gallery, che, nel cuore di Assisi, si fa da tempo promotore di iniziative culturali che spaziano dalla musica, all’arte passando per il recupero di aree botaniche e di percorsi storici tutti da riscoprire.
“Per la prima volta ad Assisi - sottolinea l’artista - una delle mostre più articolate che abbia mai fatto sia nelle location (ben quattro) sia nella tipologia di opere: dai disegni alle sculture, dai dipinti alla videoinstallazione”.
E infatti la mostra si articola in un itinerario che si snoda attraverso quattro locations: il cortile Sacchet, un angolo storico in piazza Matteotti; il Roseto “Si son rose” in via Montecavallo; la suggestiva “Terrazza Tavernhouse” sull’anifiteatro romano e nei locali del BAC che da antica stalla, riscopre l’antica vocazione riaprendo i battenti ai cavalli di Carla.
I quattro punti espositivi sono concentrati nella zona limitrofa a piazza Matteotti, la più antica di Assisi, dove vestigia romane sono inserite in un contesto medioevale architettonicamente in minima parte alterato. La quasi totalità del patrimonio edilizio è costituito da edifici della tipologia di “casalino medievale” (XII - XIII secolo) con il tessuto urbanistico ben conservato, ad eccezione di piazza Matteotti oggetto di diversi interventi posizionati negli anni 20 del secolo scorso.
Nei locali che ospitano il BAC, oggi winebar e artgallery, agli inizi del novecento furono rinvenute colonne romane, tutt'ora visibili i resti delle antiche mura, nel Novecento hanno ospitato la stalla della famiglia Sacchet e gli amati cavalli “Filomena e Farfallino”.
“Nulla ha più realtà del sogno”
La mostra nasce dall’incontro dell’artista con il tema del cavallo, da cui è nata una nicchia “monografica” di opere nell’ambito di una produzione artistica molto vasta quanto diversificata. Si tratta di una ventina di opere, suddivise in opere a parete (dipinti, disegni, videoinstallazione) e sculture in ferro e legno.
Da un punto di vista temporale la mostra presenta opere dal 2000 ad oggi, testimonianza diacronica di un work in progress cominciato più di dieci anni fa e mai terminato. Si tratta di dipinti su tavola e su tela, pastelli su carta, sculture in ferro, legno, vetro e video installazione con disegni animati.
“Nelle sue creazioni artistiche - commenta il critico Vincenzo Scozzarella - Carla Viparelli sembra operare su due livelli: il primo è quello dello straniamento, del non sense, costruito attraverso immagini “improbabili”; l’altro è quello dell’apparente equivoco determinato dall’apparato testuale che attribuisce un (nuovo) significato alle opere. Queste vivono di un accorto equi-librio (Carla direbbe mo ce vo’) tra lessico e figurazione, grazie alla colta interazione - quasi sempre ludica – posta in essere dall’artista per condurre l’osservatore in un mondo in cui “nulla ha più realtà del sogno”.
Le opere
Dipinti
“Cavallo IX”, olio su tavola, 2000
“Monte Unicorno”, olio su tavola, 2000Carla Viparelli - Knight
“Mare”, olio su tela, 2007
“Breathe”, olio su tavola, 2007
“Pom-pony”, olio su tavola, 2011 – nella foto
“Hyp-notic”, olio su tavola, 2011
“Hyppie”, olio su tavola, 2011
“Knight”, olio su tavola, 2011
“Equi-librio”, olio su tavola, 2011
Disegni
“Unicork”, pastello su carta, 2012
“Syrena”, pastello su carta, 2012
“Cavallo di razza”, pastello su carta, 2012
“Cavalcol”, pastello su carta, 2012
“Razza equina”, pastello su carta, 2012
Sculture
“Pegaso”, ferro, legno, 2000
“Cavallo pazzo”, ferro, legno, 2000
“Equi-libro”, ferro, carta, 2000
“Amo per cavalluccio”, ferro, 2000
“Passopartout”, ferro, 2000
“Ferro per cavalluccio”, ferro, 2000
“Cavalcol”, legno, vetro, 2012
Disegni animati (Videoinstallazione)
“Cavalcol”, “L’asola che non c’è”, “Cavallo di razza”, “Syrena”, “Unicork”

Carla Viparelli, eclettica e poliedrica artista contemporanea

Carla Viparelli è nata a Napoli nel 1959. Vive e lavora a Napoli e a Maratea. Laureata in filosofia, dal 1986 ad oggi ha allestito quaranta mostre personali e partecipato a sessanta mostre collettive. Ha esposto, oltre che in gallerie private, presso Istituti di Cultura esteri (Napoli: Grenoble, American Studies Center), spazi istituzionali italiani (Napoli: Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Scuderie di Palazzo Reale, Aeroporto di Capodichino; Frosinone: Galleria Civica; Latina: Palazzo della Cultura; Ravello: Villa Rufolo; Carla ViparelliMatera: Palazzo Lanfranchi; Maratea: Palazzo De Lieto; Salerno: S. Salvatore de Fundaco, etc.) ed esteri (Berna: Dampfzentrale; Copenaghen, Overgaden; Goteborg, Maneten Galleri; Cork, St. Patrick School, ecc.).
Ha ideato e diretto laboratori presso il Centro di Igiene Mentale dell’Ospedale di Caserta, il Centro Riciclaggio creativo Re Mida (Napoli), le Terme Lucane di Latronico, la Fondazione Ferrara-Cannavaro (Campioni d’Arte, Napoli, 2008), etc. Ha partecipato a programmi residenziali per artisti all’estero. Sue opere sono esposte in collezioni pubbliche (Appartamento Storico Palazzo Reale in Napoli; Museo di Palazzo Lanfranchi in Matera; ARCA Museo d’Arte Contemporanea Religiosa, Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova in Napoli; Palazzo San Giacomo - Comune di Napoli; MIA Museo Arte Contemporanea Ippodromo di Agnano in Napoli; Museo della Natività di Rivisondoli, Comune di Maratea, etc.) e private.
E’ menzionata con foto in vari libri sulla Storia dell’Arte Contemporanea, tra cui “La Pittura Napoletana del ‘900” di Mariantonietta Picone. Nel 2006 è andato in onda su Raitre il servizio Espressioni Digitali all’interno del programma Leonardo interamente realizzato presso lo studio dell’artista. Nel 2008 la Soprintendenza di Matera ha allestito la sua prima mostra antologica (Carla Viparelli, Opere Scelte 1998-2008) nel Museo di Palazzo Lanfranchi di Matera e in Palazzo De Lieto a Maratea.
Nel 2009 vince il primo premio del Concorso Internazionale di Pittura “Borgo San Severino”. Nel 2010 ha realizzato il work in progress “Caggiano al quadrato - un anno a Caggiano” nel Castello Normanno del Guiscardo in Caggiano (Salerno), partecipato a mostre collettive a Barcellona, Mirano (Venezia), Padova, Caserta e nel 2011 ha realizzato l’ambone per la Chiesa San Michele Arcangelo in Trecchina (Potenza).

Sito web dell’artista: www.carlaviparelli.it


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Informazioni sulla mostra

La mappa Hyppomorpha recante l’itinerario da percorrere in autonomia (mostrato in basso) è in distribuzione in vari punti della città.
La mostra si articola in quattro spazi privati liberamente accessibili:

BAC, WineBar Art Gallery - via del Comune del Vecchio, 2
Cortile Sacchet - piazza Matteotti, 5
Roseto “Si son Rose” - via Montecavallo
Terrazza “Tavernhouse” - via dell'Anfiteatro Romano, 16
Per gruppi oltre le 20 unità e le visite in lingua inglese è necessaria la prenotazione telefonando allo 075/812327 o inviando un’e-mail a info@baccanalecafe.it.

Durata della mostra: 23 giugno - 4 novembre 2012
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Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 02-10-2012 alle 00:53 sul giornale del 02 ottobre 2012 - 2476 letture

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