Bastia Umbra: Confcommercio, ''Si abbassi l'Imu sugli immobili produttivi''

Sauro Lupattelli, presidente Confcommercio Bastia Umbra 2' di lettura 02/10/2012 - Nell'ottica di un costante confronto e per valutare lo stato di attuazione delle attività che interessano il mondo imprenditoriale, la giunta della Confcommercio di Bastia Umbra ha chiesto e ottenuto un incontro con la giunta guidata dal Sindaco Stefano Ansideri che ha ricevuto la nostra delegazione insieme all'assessore Fabrizia Renzini.

Agli amministratori è stato sottoposto un documento che sintetizza le necessità e le proposte più volte ribadite dalla nostra associazione.
Tra gli altri temi abbiamo segnalato come sia estremamente urgente attivare la cabina di regia per i Quadri Strategici di Valorizzazione (QSV), strumenti disciplinati dalla legge regionale 12/2008, una grande opportunità che prevede finanziamenti pubblici finalizzati alla riqualificazione e alla promozione della città.
In merito agli incentivi alle imprese è stato ribadito dal sindaco Ansideri che i 100.000 euro promessi saranno messi a disposizione a breve, sembra con le modalità di fondo di garanzia per l'accesso al credito come da noi più volte sollecitato.
Una forte provocazione invece l'abbiamo lanciata sul fronte dell'IMU: riteniamo che sugli immobili destinati ad attività produttiva sia essa commerciale, artigianale o industriale non possa essere applicata l'aliquota più alta equiparandoli di fatto alla seconda casa, ma che come beni strumentali necessari allo svolgimento dell'impresa possano godere di una imposizione più favorevole che pesi in misura inferiore sui costi delle aziende già messe a dura prova dalla perdurante fase di crisi. Sarebbe un tangibile segnale di attenzione nei confronti di tutti imprenditori e con la certezza della ricaduta proporzionale.
Una parentesi è stata dedicata al tema della viabilità e alle perplessità emerse riguardo le modalità di accesso al centro storico. La rotonda in fase di realizzazione all'altezza di via Veneto impedirà di fatto l'ingresso in piazza a chi proviene da Via Roma e soprattutto da via IV Novembre – Via Veneto, porta principale di accesso alla città per chi proviene dalla S.S. Centrale Umbra e da Umbriafiere, obbligando gli utenti a raggiungere la rotonda di via Firenze e tornare indietro oppure accedere da via Garibaldi. Non la riteniamo la soluzione migliore anche alla luce della estrema vicinanza del passaggio a livello di via Firenze già naturalmente generatore di colonne di veicoli presumibilmente in grado di bloccare la rotonda stessa con frequenza preoccupante.
Nonostante le rassicurazioni ricevute ci riserviamo di valutarla meglio a lavori ultimati.
L'assessore Renzini ha anche ricordato il secondo incontro con gli operatori del commercio da lei programmato per lunedì 1 ottobre alle 14,30 nella sede municipale, nel corso del quale ci sarà un più ampio confronto sui temi già affrontati nel mese di agosto.



Nella foto: Sauro Lupattelli, presidente della Confcommercio di Bastia Umbra


da Sauro Lupattelli
Presidente Confcommercio Bastia Umbra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2012 alle 14:53 sul giornale del 03 ottobre 2012 - 719 letture

In questo articolo si parla di attualità, commercio, tasse, confcommercio, bastia umbra, imposte, imu, sauro lupattelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/EsW