Hotel Subasio, lettera aperta di Anna Elisei: ''Il suo splendore non esiste più''

Hotel Subasio Assisi 02/11/2012 - Con questa “lettera aperta a tutti i cittadini di Assisi che hanno a cuore la loro città”, la signora Anna Azic Elisei si è rivolta a Vivere Assisi per rompere il silenzio che a suo parere ruota intorno alla struttura e riferire di un presunto stato di degrado della struttura di cui la signora Anna sarebbe stata direttamente testimone.

“Circa cinque anni fa - scrive Anna - inizia la demolizione della più grande impresa all'interno delle mura della Città. Chiudeva dopo 150 anni l'Hotel Subasio, cambiava la gestione, venivano mandati a casa 27 dipendenti tutti con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato (come ho detto "un'impresa"). Molti di loro si trovavano costretti ad accettare un'elemosina per rinunciare ai loro diritti senza protestare, altri invece avviavano una causa di lavoro per difenderli.
L'Hotel Subasio è stato da sempre per gli assisani, non solo attuali ma per loro padri e nonni la perla di questa Città. Un hotel elegantissimo, unico con vista su una delle piazze più belle del mondo, hotel che ha ospitato principi, reali, personalità della politica, della cultura, dell'arte e della scienza. Unico luogo che poteva narrare la storia di ben 150 anni di questa Città, unico luogo che lasciava in ogni ospite un ricordo straordinario dell'ospitalità di Assisi.
Ebbene: dopo 5 anni sono tornata all'interno dell'hotel Subasio, non per piacere ma per dovere - dovevamo fare un incontro, un sopralluogo per vedere di chiudere, finalmente, le cose ancora in sospeso. Non voglio parlare dei miei sentimenti (ho passato lì 30 anni, mio marito 50 e forse anche più...) ma del Subasio, di quel Subasio che non c'è più...
Ho cominciato a girare per i corridoi e le camere, ricordando le cose che non vedevo da tanto tempo, cercavo di trovarle... cercavo i lampadari di Murano, i mobili del '700 (quelli di Donna Violante Rossi), e gli armadi fatti da Piero Roscini 40 anni fa (chi ad Assisi non conosceva e non ricorda Piero?), e ancora la camera veneziana, quella di D'Annunzio e la Duse, di Filippo di Edinburgo, di Albertazzi e tanti, tanti altri.. Non c'è più nulla. Nemmeno il quadro che il Principe Filippo di Edimburgo aveva donato, dopo 10 giorni di permanenza all'hotel, in segno di stima ed affetto, e vi aveva posto la dedica e la sua firma...
Sono scesa poi nel giardino. La fontana (quella con i pesci del mare di Giappone) vuota, secca, e le piante di limoni, ormai quasi centenarie, secche. Solo squallore, tristezza - grande tristezza! C'era invece tanta sporcizia ovunque, cattivo odore dominante ed escrementi di piccioni e cornacchie che qui tra l'interno e l'esterno hanno trovato la loro casa... Escrementi, piume e scheletri dei volatili morti un po' ovunque.
Ero confusa: dove era finito quello splendore che io ricordavo e credevo di ritrovare ancora, dopo aver letto la frase ufficiale pronunciata circa 5 anni fa «Abbiamo dato un nuovo splendore all'hotel Subasio»?

Ora, ancora sconvolta mi chiedo: perché nessuno parla della già seconda asta avvenuta il 19 ottobre e conclusasi con un nulla di fatto? O della causa di lavoro che, avviata 5 anni fa, da quei lavoratori che non si sono lasciati intimidire, e oggi vinta? (infatti il 25 settembre il giudice del lavoro del tribunale di Perugia si è pronunciato condannando gli II.RR.BB. al pagamento degli stipendi arretrati e alla immediata reintegrazione dei lavoratori).
Questo silenzio e questa indifferenza per una cosa di non poco conto (l'hotel Subasio è parte importante e integrante della storia di Assisi) fa pensare, e fa anche tanta tristezza. Che cosa è oggi l'hotel Subasio? E' forse una "cosa scomoda"? Non è più Assisi? E’ "Vivere Assisi"???”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2012 alle 14:30 sul giornale del 03 novembre 2012 - 10746 letture

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I ricordi, i sentimenti legati al passato, i luoghi nei quali sono stati trascorsi tanti anni,ci fanno tenerezza e ci ci fanno esprimere solidale comunanza di vedute. Poi c'è un altro problema: i valori materiali( mobili antichi,quadri,arredi,lampadari) che non ci sono più. E' vero signor Presidente dell'II.RR.BB.? Questa è una accusa grave. C'era e c'è un inventario di tutto ciò?

L'Hotel Subasio è una delle più belle strutture ricettive di Assisi che ha caratterizzato anche la storia della città.
Farlo ritornare ad essere un Hotel di prestigio per una città "UNESCO" sarebbe dare anche uno slancio ad un turismo "qualificato" di cui Assisi ha tanto bisogno.

Enrico

03 novembre, 22:55
I nomi, signora mia; faccia i nomi...

Milena

22 luglio, 12:09
Gentile Signora,
Dovendo recarci ad Assisi con la mia famiglia, ho cercato l'Hotel Subasio, dove, da adolescente, ho soggiornato per alcune settimane, per seguire un corso musicale. Che tristezza leggere che non esiste più. Un caro pensiero a chi ha reso indimenticabile il mio soggiorno in passato!