Calendimaggio, appello ai partaioli de Sotto: ''Riprendete in mano le redini della Parte''

Paolo Marcucci 09/11/2012 - Pur essendo nota la mia appartenenza alla Parte de Sopra (della quale sono stato, per qualche anno, anche Gran Cancellario), in qualità di appassionato del Calendimaggio e di consigliere comunale mi permetto di appellarmi ai partaioli de Sotto: riprendete in mano le redini della Parte e ricominciate a lavorare con l'impegno che vi contraddistingue per l'edizione 2013 della Festa!


La Parte de Sotto non è del priore, o del gran cancellario, o di qualcuno in particolare: la Parte de Sotto è dei partaioli e il Calendimaggio è di tutti coloro che lo amano e lo animano.
In questi anni abbiamo assistito ad una ripetuta strumentalizzazione dei ruoli: in certe fasi la dirigenza della Parte de Sotto sembrava fosse una sezione del Pdl, perfettamente allineata alle direttive politiche della giunta e del sindaco Ricci. Una politicizzazione mai verificatasi prima, che ha visto l’immagine della parte de Sotto coinvolta anche in campagna elettorale a favore dei vari candidati del centrodestra. L’esatto contrario di quel che deve accadere in una festa popolare, per sua natura trasversale e distante dalle logiche di partito.
L'opera di demonizzazione dell'Ente e dei suoi componenti appare intollerabile: una lotta di cui non si capisce la ragione, con esiti così devastanti da far temere per il futuro della manifestazione.
Nella storia del Calendimaggio si sono vissuti molti momenti critici, contrapposizioni aspre e talvolta violente, ma mai si era assistito ad un tale desiderio di distruzione della Festa da parte di gruppuscoli di esagitati.
Le carte, i bilanci e i fatti concreti testimoniano la correttezza dell'operato dell'Ente Calendimaggio e della sua Presidente Rita Pennacchi.
Su questo la sentenza dei saggi è chiara e senza ombre e per questo è inspiegabile, quanto ingiustificato, il forsennato accanimento da parte di alcuni.
Assisi subisce un quotidiano e crescente depauperamento: non possiamo permettere a nessuno di distruggere anche il Calendimaggio.


Nella foto: il consigliere Paolo Marcucci


da Paolo Marcucci
Lista civica Buongiorno Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2012 alle 01:48 sul giornale del 09 novembre 2012 - 1313 letture

In questo articolo si parla di attualità, assisi, calendimaggio, paolo marcucci, magnifica parte de sopra

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Andrea Cova

09 novembre, 14:33
Mio 'caro' consigliere,
Da partaiolo, e consigliere dimissionario della PARTE DE SOTTO, respingo fortemente le sue dichiarazioni!
Se da parte del Consiglio della PARTE DE SOTTO ci sono 'contrasti' con l'Ente i motivi sono ben concreti, anche se come dice lei i conti quadrano... Nessuno ha mai accusato di furto, ma di cattiva gestione di soldi che dovrebbero essere del Calendimaggio, quindi delle Parti, e non dell'Ente!
Prosegue citando gruppuscoli di esagitati che vorrebbero distruggere il Calendimaggio... Ma come si permette di dire questo????? Rimanga a pontificare dalla sala del consiglio comunale che forse fa più bella figura!
Veniamo alla campagna elettorale in PARTE DE SOTTO e un conseguente ingresso della politica in una festa popolare...al contrario di quello che pensa lei è chi le dá retta, tutti i partaioli della PARTE DE SOTTO godono, e mi sembra più che logico (neanche se ne dovrebbe parlare), della naturale libertá di espressione e voto di qualsiasi altro cittadino italiano...io ne sono un esempio evidente, da sempre di sinistra-estrema se vogliamo- ho sempre fatto Calendimaggio con questa 'cupola'del PDL, a cui si riferisce, senza che mai qualcuno mi abbia detto o consigliato per chi votare, se si parlava di politica era sempre un confronto aperto e civile, come dovrebbe essere normalmente, ma da lei insinuato non essere così.
Detto questo, credo che un consigliere comunale d'opposizione abbia sicuramente qualcosa di più importante su cui dibattere (almeno lo spero) piuttosto che preoccuparti dei problemi interni della PARTE DE SOTTO, di cui scarsamente informato (per non dire faziosamente).
È vero che il Calendimaggio non è né il Priore né il Gran Cancellario ma allora perché tutto questo accanimento PERSONALE, nei confronti di uno solo? Forse è il caso che scriva anche su questo... Le do uno spunto: forse perché politicamente di un altro colore?
Concludo facendo una domanda: questi sono i problemi più gravi che coinvolgono l'opposizione oppure un gruppuscolo (cit.) di persone che cercano di demonizzare qualcuno? Sinceramente preferirei la seconda opzione, altrimenti POVERA SINISTRA ASSISANA!

Paolo Marcucci

10 novembre, 10:56
Ho letto il commento di Andrea Cova e per la stima e la simpatia che nutro nei suoi confronti ritengo dovuta una risposta.
Di seguito riporto, quindi, i passaggi del suo intervento e le mie considerazioni.


SE DA PARTE DEL CONSIGLIO DELLA PARTE DE SOTTO CI SONO 'CONTRASTI' CON L'ENTE I MOTIVI SONO BEN CONCRETI, ANCHE SE COME DICE LEI I CONTI QUADRANO... NESSUNO HA MAI ACCUSATO DI FURTO, MA DI CATTIVA GESTIONE DI SOLDI CHE DOVREBBERO ESSERE DEL CALENDIMAGGIO, QUINDI DELLE PARTI, E NON DELL'ENTE!
Caro Andrea, il mio appello e le mie considerazioni (espresse pubblicamente già altre volte, da quando sono consigliere surrogato), non sono fondate sui si dice ma esclusivamente sui fatti accertati e sui documenti agli atti.
E questi dimostrano, senza ombra di dubbio come la dirigenza della parte de Sotto abbia a più riprese avanzato pesanti e infondate accuse nei confronti dell’operato dell’Ente, prese poi a pretesto per condurre una battaglia di denigrazione e un braccio di ferro con il dichiarato scopo di far dimettere l’Ente.
Esiste uno Statuto “voluto e redatto”, almeno al 50%, anche dalla parte de Sotto.
Esistono quindi delle regole che le Parti hanno voluto e accettato.
Basta un semplice confronto tra queste regole originariamente condivise (peraltro chiare e stringenti) e le accise avanzate dalla dirigenza della parte de Sotto in merito all’operato dell’Ente per comprendere chi ha torto e chi ha ragione.
La “cattiva gestione dei soldi” di cui l’Ente viene accusato dalla parte de Sotto è solo uno slogan: non esiste uno straccio di fatto concreto che possa essere portato a prova di “cattiva gestione dei soldi”.
Leggendo la lettera incriminata firmata dai 92 partaioli, e oggetto della recente sentenza dei saggi, mi pare evidente, invece, che l’affermazione “… Calendimaggio 2011, il cui esito era scontato sin da prima ..” costituisca un’accusa gratuita ma chiarificatrice dell’accanimento: con questa dirigenza dell’Ente la parte de Sotto ha perso per due anni consecutivi.
Dovresti, quindi, interrogarti onestamente su questo: se la parte de Sotto avesse vinto nel 2011, ci sarebbero state le accuse di cattiva gestione dell’Ente?
La risposta la trovi proprio nell’atteggiamento della parte de Sotto, nei confronti della passata gestione dell’Ente: tanti debiti accumulati in tre anni (carte alla mano ci sono buchi che ancora devono trovare risposta) ma nessuna accusa di “cattiva gestione”: perché?


PROSEGUE CITANDO GRUPPUSCOLI DI ESAGITATI CHE VORREBBERO DISTRUGGERE IL CALENDIMAGGIO... MA COME SI PERMETTE DI DIRE QUESTO????? RIMANGA A PONTIFICARE DALLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE FORSE FA PIÙ BELLA FIGURA!
Caro Andrea, estrapolare una parte di affermazione dal contesto è sempre operazione scorretta.
Mi pare evidente che l’atteggiamento assunto da alcuni membri del passato Consiglio della parte de Sotto
NON è affatto condiviso da TUTTI i partaioli de Sotto.
Forse ti sfugge la devastante potenzialità, per il futuro della Festa, di questa lotta (non una civile protesta) che ha il dichiarato scopo di distruggere regole fino a ieri condivise senza alcuna concreta motivazione se non quella di pretendere che “se io chiedo questo, questo deve essere”.


VENIAMO ALLA CAMPAGNA ELETTORALE IN PARTE DE SOTTO E UN CONSEGUENTE INGRESSO DELLA POLITICA IN UNA FESTA POPOLARE.. .AL CONTRARIO DI QUELLO CHE PENSA LEI È CHI LE DÁ RETTA, TUTTI I PARTAIOLI DELLA PARTE DE SOTTO GODONO, E MI SEMBRA PIÙ CHE LOGICO (NEANCHE SE NE DOVREBBE PARLARE), DELLA NATURALE LIBERTÁ DI ESPRESSIONE E VOTO DI QUALSIASI ALTRO CITTADINO ITALIANO...IO NE SONO UN ESEMPIO EVIDENTE, DA SEMPRE DI SINISTRA-ESTREMA SE VOGLIAMO- HO SEMPRE FATTO CALENDIMAGGIO CON QUESTA 'CUPOLA'DEL PDL, A CUI SI RIFERISCE, SENZA CHE MAI QUALCUNO MI ABBIA DETTO O CONSIGLIATO PER CHI VOTARE, SE SI PARLAVA DI POLITICA ERA SEMPRE UN CONFRONTO APERTO E CIVILE, COME DOVREBBE ESSERE NORMALMENTE, MA DA LEI INSINUATO NON ESSERE COSÌ.
Caro Andrea, non ho mai messo in dubbio la “naturale libertà di espressione e voto” dei partaioli de Sotto in quanto cittadini italiani”.
Ho semplicemente fatto riferimento a situazioni concrete, e all’occorrenza dimostrabili, nelle quali la “dirigenza” della parte de Sotto ha mostrato a più riprese un evidente conflitto di interessi tra il proprio ruolo all’interno della festa e la militanza politica in veste di responsabili di partito o importanti cariche amministrative.
Quanto alle campagne elettorali, l’immagine che dall’esterno della nostra città si è palpabilmente avuta, tanto da suscitare commenti e curiosità in altre realtà regionali, era esattamente quella di una parte “allineata” sulle posizioni della dirigenza che ricopriva contestualmente ruoli di dirigenza politica ed amministrativa. Questi sono fatti e non illazioni.

DETTO QUESTO, CREDO CHE UN CONSIGLIERE COMUNALE D'OPPOSIZIONE ABBIA SICURAMENTE QUALCOSA DI PIÙ IMPORTANTE SU CUI DIBATTERE (ALMENO LO SPERO) PIUTTOSTO CHE PREOCCUPARTI DEI PROBLEMI INTERNI DELLA PARTE DE SOTTO, DI CUI SCARSAMENTE INFORMATO (PER NON DIRE FAZIOSAMENTE).
Caro Andrea, se da consigliere comunale d’opposizione mi sono interessato dei problemi sollevati dalla parte de Sotto, che comunque non sono affatto interni alla parte (visto quello che è successo), è soltanto perché l’Amministrazione Comunale fa parte dell’Ente (e non per mio volere!), a cui eroga significativi finanziamenti pubblici.
Quando la parte de Sotto ha iniziato pubblicamente a sollevare pesanti dubbi sulla correttezza del bilancio e sulla gestione dei fondi ho ritenuto mio dovere istituzionale acquisire informazioni ed intervenire.
Certo ci sono cose più importanti da dibattere del Calendimaggio, ma vorrei ricordarti che l’interesse sollevato da questa vicenda ha portato lo scorso 19 ottobre il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Rino Freddi, ad un intervento pubblico molto pesante nei confronti della Festa, che ti invito a leggere.
Inoltre devo ricordarti che il Calendimaggio, oltre a essere finanziato dal Comune, è un bene immateriale di assoluta importanza per la comunità.


È VERO CHE IL CALENDIMAGGIO NON È NÉ IL PRIORE NÉ IL GRAN CANCELLARIO MA ALLORA PERCHÉ TUTTO QUESTO ACCANIMENTO PERSONALE, NEI CONFRONTI DI UNO SOLO? FORSE È IL CASO CHE SCRIVA ANCHE SU QUESTO... LE DO UNO SPUNTO: FORSE PERCHÉ POLITICAMENTE DI UN ALTRO COLORE?
Caro Andrea, non mi pare che da parte mia ci sia stato un accanimento personale nei confronti di uno solo.
Vorrei ricordarti che dopo aver acquisito gli atti, lo scorso 21 febbraio ho presentato una interpellanza sulla incompatibilità del consigliere Paoletti nel doppio ruolo di consigliere comunale e rappresentate all’ente della parte de Sotto.
Sarebbe opportuno che leggessi il mio comunicato stampa del 10 marzo scorso (pubblicati anche su Vivere Assisi), e la documentazione che ha portato alle dimissioni di Paoletti.
Sul blog Squillanletrombe troverai tutta la documentazione a corredo di quanto affermo.
La tua affermazione non fa onore alla tua intelligenza e libertà di pensiero: non esiste alcun martire in parte de Sotto, ma solo il tentativo di rendere santo chi ha delle colpe evidenti.


CONCLUDO FACENDO UNA DOMANDA: QUESTI SONO I PROBLEMI PIÙ GRAVI CHE COINVOLGONO L'OPPOSIZIONE OPPURE UN GRUPPUSCOLO (CIT.) DI PERSONE CHE CERCANO DI DEMONIZZARE QUALCUNO? SINCERAMENTE PREFERIREI LA SECONDA OPZIONE, ALTRIMENTI POVERA SINISTRA ASSISANA!
Caro Andrea, sinceramente: non ho proprio capito cosa volevi dire.

Paolo Marcucci

grilloparlante

11 novembre, 02:08
Caro Marcucci, certi individui non amano la precisione, e mai capiranno chi invece ha preparazione e competenze basate proprio su questa "arte" che è di pochi.- Sono proprio questi "intellettuali", che si considerano di sinistra solamente perchè votano partiti di sinistra costoro che fanno "povera la sinistra" e non solo. A proposito una domanda ma Marcucci non è stato eletto in una lista civica ?
Grilloparlante