Calendimaggio: l'Ente lancia l'ultimatum alla Magnifica

Rita Pennacchi 3' di lettura 13/11/2012 - E’ iniziato sabato 10 novembre il conto alla rovescia in seguito all’ultimatum lanciato dal presidente dell’Ente Calendimaggio Rita Pennacchi alla Magnifica Parte de Sotto. La diffida inviata dall’Ente lascia al priore facente funzione della Magnifica, Massimiliano Della Vedova, concede solo giorni di tempo ai partaioli rossi comunicare se intenderanno o meno partecipare all’edizione 2013 della festa.


In caso di rifiuto o mancato riscontro positivo, annuncia la presidente Pennacchi, sarà il consiglio direttivo dell’Ente Calendimaggio ad “assumere ogni decisione” secondo l’articolo 4 del regolamento della festa.
Di seguito il testo integrale della lettera inviata al priore Della Vedova e, per conoscenza, al priore della Nobilissima Parte de Sopra Valeria Pecetta.
Il presidente, preso atto di quanto segue:
- il Consiglio di Parte è dimissionario da tempo;
- l’esito negativo dell’elezione del nuovo Consiglio di Parte è noto;
- la mancata elezione del nuovo Priore Maggiore, a seguito della decisione del Collegio dei Saggi del 6.10.2012, è un dato di fatto;
- la richiesta datata 23.10.2012 da parte di circa 92 persone, “tesserati e non tesserati ma tutti partaioli dentro”, con la quale hanno chiesto di indire nuove elezioni, essendo disposte a dare il loro contributo per il rinnovo del Consiglio, è altrettanto nota;
- non risultano essere state prese determinazioni al riguardo.
Ritenuto:
- che la principale ed essenziale attività di ogni Parte è l'organizzazione della Festa del Calendimaggio di Assisi, nonché la conseguente garanzia di partecipazione;
- che il Magistrato-Presidente dell'Ente Calendimaggio, ferme restando le prerogative della Commissione della Festa, unitamente a tutto il Consiglio Direttivo dell’Ente, sovrintende alla preparazione e allo svolgimento della stessa;
- che la mancanza del Consiglio della Magnifica Parte de Sotto nella pienezza dei suoi poteri, nonché la mancata elezione del suo Priore Maggiore, impediscono di fatto una regolare gestione della Festa;
- che è urgente procedere all'organizzazione della Festa edizione 2013;
- che la situazione istituzionale venutasi a creare è grave;
- che è assolutamente indispensabile rimuovere la situazione di stallo venutasi a creare;
- tutto ciò premesso,
Invita
la Magnifica Parte de Sotto, nella persona del Priore f.f. Massimiliano Della Vedova a comunicare, entro e non oltre giorni 7 dalla consegna della presente, quali siano le reali intenzioni della Parte, ovvero se la stessa intende garantire o meno la partecipazione alla Festa del Calendimaggio 2013, significando sin da ora che, in caso positivo, le strade da seguire sono solo due:
1 - revocare le dimissioni dell’attuale Consiglio di Parte con contestuale nomina del Priore Maggiore;
2 - indire nuove elezioni al fine di addivenire ad un nuovo Consiglio di Parte, ad un nuovo Priore Maggiore e così via.
Resta inteso che, in caso di rifiuto o di mancato riscontro positivo al presente invito, sarà attivato il Consiglio Direttivo dell’Ente Calendimaggio, al fine di assumere ogni decisione, presupposta e conseguente, alla previsione di cui all’art. 4 del Regolamento della Festa.


Nella foto: il presidente dell’Ente Calendimaggio Rita Pennacchi






Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2012 alle 03:28 sul giornale del 13 novembre 2012 - 1980 letture

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Figgono

13 novembre, 10:06
E brava Rita!