Laghetto di Mora, situazione sotto controllo

Laghetto Mora 2' di lettura 19/11/2012 - Nonostante la pioggia delle ultime ore, è ormai rientrato lo stato di allerta a Mora, località di Assisi, dove domenica si è temuto per la piena del laghetto artificiale che ha provocato il cedimento di un argine e l’evacuazione di una quindicina di famiglie.


Già dalla mattinata il livello delle acque, paurosamente prossimo ai limiti di capienza dell’invaso, aveva destato preoccupazione nei residenti che avevano lanciato l’allerta.
Subito si era messa in moto la macchina operativa che ha visto coinvolti vigili del fuoco, protezione civile, tecnici della Provincia, forze dell’ordine, polizia municipale e tecnici di una ditta privata che, nel giro di poche ore, hanno realizzato un canale di sfioro per far defluire le acque e allentare così la pressione sugli argini.
I residenti, allontanati dalle abitazioni in via precauzionale, sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni in tarda serata evitando così di passare la notte in una struttura alberghiera.
Nonostante la pioggia caduta nella notte tra domenica e lunedì, il livello dell’acqua (ridotto di circa due metri dopo la creazione del canale di sicurezza) non desta ad oggi preoccupazione ma verrà monitorato nei prossimi giorni.
Da provvisorio il canale diventerà permanente
All’indomani dell’intervento di messa in sicurezza, il sindaco Claudio Ricci, che ha seguito personalmente le operazioni e l’evolversi della situazione, ha “ringraziato tutti per un intervento molto rapido ed efficiente. L’opera provvisoria realizzata - spiega - in futuro dovrebbe diventare permanente nel quadro di un progetto auspicabile di restauro ambientale che possa creare, in modo definitivo, una sistemazione e tutte le opere accessorie, anche per eventuali emergenze future, considerando che il laghetto svolge una funzione di contenimento idraulico delle acque pluviali che potrebbero scendere a valle e anche per gli utilizzi dell’acqua del laghetto a fini di emergenze antincendio”.
In una nota ufficiale anche l’assessore all'urbanistica Moreno Fortini e i capigruppo consiliari Claudia Travicelli e Luigi Tardioli, tutti residenti nelle adiacenze, intendono “ringraziare quanti si sono adoperati nella contingenza, evitando possibili problemi anche alla popolazione: il sindaco Claudio Ricci, l'assessore ai lavori pubblici, Lucio Cannelli, l'ing. Stefano Nodessi (che ha coordinato i lavori), la protezione civile, i tecnici comunali, provinciali e regionali, i vigili del fuoco, le forze di sicurezza, i vigili urbani ed i numerosi volontari”.


Nella foto: ruspe al lavoro per realizzare il canale di sfioro al laghetto di Mora






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2012 alle 18:15 sul giornale del 20 novembre 2012 - 889 letture

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