Rapina a mano armata in una gioielleria di Cannara: nessun ferito

Carabinieri 1' di lettura 19/11/2012 - Sono entrati in due, a volto parzialmente coperto, e sotto la minaccia di una pistola hanno intimato al titolare di non muoversi e poi svuotato la cassaforte facendo razzia di oro e gioielli. Il colpo è stato messo a segno intorno alle 18:50 di lunedì 19 novembre nella gioielleria Sereni di Cannara.


Nonostante la presenza dell’arma, la rapina non ha provocato feriti ma solo tanta paura. I due sono fuggiti a piedi con un ricco bottino, non ancora stimato con precisione, per poi sparire a bordo di un’automobile probabilmente condotta da un terzo complice.
Una volta lanciato l’allarme, sul posto sono giunti i carabinieri di Cannara e i colleghi della compagnia di Assisi, che ora indagano per cercare di risalire all’identità dei ladri, che stando al racconto di alcuni testimoni sembravano piuttosto giovani.
La rapina è solo l’ultimo episodio di una serie di colpi messi a segno negli ultimi giorni nel territorio compreso tra l’Assisano e il Perugino.
Sabato scorso, a Deruta, un’altra gioielleria è finita nel mirino di una banda armata che ha seminato il terrore legando e minacciando i presenti, per poi fuggire con una ricca refurtiva.
A Bastia Umbra, dopo il tentativo di rapina sventato dal titolare di una gioielleria, un’altra rapina era invece stata messa a segno ai danni di una profumeria. Poche ore dopo, a Santa Maria degli Angeli, una banda di malviventi ha assaltato la filiale Bnl facendo esplodere il bancomat. Il colpo, però, non è riuscito grazie a un efficace sistema di sicurezza che ha macchiato le banconote e messo in fuga i rapinatori.





Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2012 alle 21:42 sul giornale del 20 novembre 2012 - 1530 letture

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