Trecentomila euro nascosti al fisco: ad Assisi ditta informatica nei guai

guardia di finanza generico 1' di lettura 19/11/2012 - E’ finita in grossi guai una ditta di consulenza informatica dell’assisano, finita nel mirino della guardia di finanza per alcune irregolarità e risultata poi essere gestita da evasori totali che, tra il 2008 e il 2009, hanno evaso ricavi per 300mila euro.

I controlli delle fiamme gialle sono scattati dopo aver rilevato che all’indirizzo della sede dichiarata sulla carta, ad Assisi, non v’era alcuna struttura aziendale. Solo in seguito a controlli e pedinamenti i finanzieri sono risaliti alla reale collocazione dell’azienda.
Gli accertamenti hanno fatto emergere un vero e proprio patrimonio nascosto al fisco. Nel 2008 e 2009, infatti, i titolari hanno omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi e dell’Iva per 300mila euro di ricavi, con un’Iva dovuta di circa 26mila euro e una maggiore base imponibile Irap di 296mila euro.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2012 alle 18:15 sul giornale del 20 novembre 2012 - 1248 letture

In questo articolo si parla di cronaca, guardia di finanza, assisi, sara caponi, evasione fiscale

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