Comitato per Renzi in fibrillazione per l'arrivo in Umbria del 'rottamatore'

Comitato Assisi Bastia con Matteo Renzi 20/11/2012 - Dal 15 al 17 novembre scorsi alcuni di noi sono stati a Firenze alla Leopolda 2012 (terzo appuntamento che si ripete dal 2010). Siamo arrivati giovedì nel pomeriggio e siamo ripartiti sabato sempre nel pomeriggio. Per esserci ci siamo liberati dai nostri impegni lavorativi e/o di studio per tempo. E non è stato per nulla un esercizio inutile. Anzi.

Abbiamo conosciuto una marea di persone, di ogni età (anche se soprattutto under 40), amministratori e non, che venivano letteralmente da ogni punto d’Italia. In molti casi abbiamo stretto mani e abbracciato dal vivo persone con cui eravamo entrati in contatto via Internet in questi mesi, da quando Matteo ha preso il camper e si è messo a girare ogni provincia d’Italia.
Perché questo brevissimo racconto? Perché volevamo provare a trasmettere, almeno in minima parte, l’entusiasmo contagioso e impossibile da fermare che abbiamo respirato e condiviso tra giovedì e sabato scorso. Una roba veramente impensabile per molti di noi, cioè che provare a fare politica potesse riempire e mettere insieme in maniera così profonda testa, cuore e coraggio. E potesse far sentire chiunque, pure noi semplici attivisti, parte fondamentale di questo cambiamento possibile, realmente a portata di mano.
Sul sito matteorenzi.it/idee c’è il programma di Matteo da diversi mesi, è facilmente comprensibile quanto sia chiaro in tutte le sue parti, e soprattutto quanto dia risposte certe su cosa deve significare adesso politica, e adesso sinistra. Ma lì alla Leopolda abbiamo visto questo programma, queste idee concrete per l’Italia, camminare sulle gambe e sulle facce delle centinaia di persone cui accenavamo prima. Dalle nostre, e pure noi abbiamo mandato piccoli contributi che sono entrati a far parte del programma di Renzi (sul tema della giustizia e della green economy), a quelle, solo per citarne alcuni, di Pietro Ichino (tema del lavoro), di Enrico Morando (rapporto tra economia e finanza da riformare), di Stefano Quintarelli (tema fondamentale della “rivoluzione digitale”), di Marco Pierini, un ragazzo di 16 anni che non può votare a queste primarie (alle precedenti invece sì...) ma che comunque è venuto a citarci Bob Kennedy e il suo “prendiamoci il futuro”, delle decine di sindaci e amministratori locali, dai mille accenti ed esperienze sul campo, che sono intervenuti. A questo proposito invitiamo chiunque ad andarsi a recuperare e guardare più interventi possibili su Internet, da Youtube ad esempio digitando “leopolda 2012”.
Tutti abbiamo compreso a pelle quanto stiamo lottando insieme per una battaglia comune (soprattutto quando a cena e a pranzo, uno accanto all’altro, riconosci le persone “normali” come te), senza aspettarsi in nessun caso nessun tipo di “premio di consolazione”, anzi, sostanzialmente rischiando tempo, denaro e credibilità personale solo perché ci si crede. In questa ultima settimana prima del 25 novembre, giorno del voto, ancora di più vogliamo convincere più persone possibili a venire a votare a queste primarie. Adesso è davvero una questione di centimetri. Oggettivamente per la prima volta.
Venerdì prossimo 23 novembre Matteo ripasserà per la nostra piccola e preziosa regione. Alle 18 a Spoleto, alle 21 a Perugia. Così subito dopo noi che siamo andati a casa sua alla Leopolda di Firenze, adesso torna lui a trovarci sulle nostre terre. Di sicuro ci ritroveremo in tantissimi, e conosceremo di nuovo tante altre persone straordinarie.


dal Comitato Assisi-Bastia per Renzi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2012 alle 19:42 sul giornale del 21 novembre 2012 - 1673 letture

In questo articolo si parla di politica, assisi, bastia umbra, matteo renzi, primarie centrosinistra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Gh1