Bilancio 2013, Uniti per Assisi detta le regole: ''La macchina comunale va ottimizzata''

Marco Tellurio 26/11/2012 - Durante i vari incontri che si sono svolti, alla presenza dei partiti della coalizione che sostengono il sindaco Ricci, Uniti per Assisi ha sollecitato tutte le forze politiche a fare uno sforzo per cercare di portare a termine un assestamento di bilancio sostenibile.

NON AUMENTARE LE TASSE E LE TARIFFE e non aggravare i bilanci delle famiglie, già messe a dura prova dalla grave fase economica che tutto il paese sta attraversando, è stato il filo conduttore di questa prima fase di legislatura. In questo momento, infatti, sarebbe stato molto difficile aggiungere altri pesi economici alle famiglie e alle imprese della zona.
Uniti per Assisi, ora, mettendo da parte le sterili polemiche politiche, chiede ai cittadini di verificare quanto sia importante per i bilanci familiari non aver inserito l’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF; infatti basta confrontare le buste paga di amici e conoscenti di altri comuni per rendersi conto che ci sono in media circa 30 euro di tasse in meno al mese, ad Assisi.
Uniti per Assisi, comunque, con i suoi Assessori e Consiglieri si sta già attivando per programmare alcuni necessari interventi nella stesura del prossimo bilancio.
Infatti, se da una parte si spera che il Governo centrale non continui ad eseguire tagli lineari ai comuni, dall’altra occorre attivarsi per affrontare un bilancio 2013 che non sia solo tagli alle spese ma anche investimenti oculati.
Occorre infatti reperire quelle risorse necessarie per portare a termine i lavori già preventivati e soprattutto individuare un serio Piano di sostegno alle famiglie bisognose, tramite magari una revisione dell’indicatore ISEE adottando il quoziente familiare. Inoltre, dobbiamo individuare, in accordo con i nostri alleati di governo, i punti deboli della macchina municipale per modificarli, decidendo scelte coraggiose.
Uniti per Assisi chiederà altresí un’ottimizzazione dei costi di gestione del Comune, cercando di risparmiare e di utilizzare al meglio le risorse a disposizione.
Ad esempio, stilando delle priorità e finanziando ciò che è veramente utile ed indispensabile allo sviluppo della città in, particolare nel settore turistico-culturale, magari individuando un unico interlocutore amministrativo al fine di avere già ad inizio di ogni anno una programmazione degli eventi e delle manifestazioni che si andranno ad organizzare nel nostro territorio.
Da ultimo, occorre istituire un “Ufficio di ricerca Fondi Europei” che sappia individuare i fondi e ne sappia gestire il percorso dalla costituzione del progetto fino al resoconto finale. Infatti, oggi occorre individuare nuove forme di finanziamento tenendo presente che oramai le risorse che vengono stanziate dallo Stato verso i Comuni sono sempre più esigue.
Insomma, Uniti per Assisi si impegnerà con la consueta lealtà e fermezza per cercare di approvare per il 2013 un BILANCIO ETICO e moderno, cercando di far coesistere rigore ed equità sociale.


da Marco Tellurio
Segretario Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2012 alle 16:03 sul giornale del 27 novembre 2012 - 861 letture

In questo articolo si parla di economia, politica, bilancio, assisi, uniti per assisi, marco tellurio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/GvM