Intossicazione da salmonella, ristoratore finisce in tribunale

Aula di tribunale 1' di lettura 13/12/2012 - Erano finiti in ospedale per una presunta intossicazione da salmonella dopo aver cenato in un ristorante del comprensorio assisano. Uno spiacevole episodio, avvenuto alla fine del 2009, di cui erano rimaste vittime due coppie della zona. La vicenda è finita in tribunale, dove è in corso il processo contro il ristoratore accusato di aver somministrato ai clienti cibo contaminato.

A distanza di poche ore dalla cena nel ristorante, le due coppie avevano accusato i classici sintomi della salmonellosi: febbre, nausea, dissenteria. Uno dei quattro, un uomo assisano, sarebbe giunto in ospedale accusando una severa disidratazione a seguito dei disturbi gastrointestinali causati dall’infezione batterica, che esami clinici avrebbero poi accertato.
Il processo farà luce sulle eventuali responsabilità del ristoratore, che rischia una sanzione pecuniaria, accusato di aver violato l’articolo 5 della legge n.283 del 1962 in materia di alimenti la quale vieta di preparare, vendere e distribuire alimenti in cattivo stato di conservazione, con cariche microbiche superiori ai limiti o che, in buona sostanza, possano arrecare nocumento a coloro ai quali l’alimento alterato sia somministrato.
La prima udienza presso il tribunale di Assisi si è svolta martedì scorso, 11 dicembre, ma il processo è stato rinviato e la prossima udienza fissata per aprile 2013.






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2012 alle 03:43 sul giornale del 13 dicembre 2012 - 1262 letture

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