Fedeli sorpresi e disorientati per l'addio di Benedetto XVI

Benedetto XVI 2' di lettura 13/02/2013 - C'e' soprattutto l'invocazione del silenzio e del rispetto per la scelta delle 'dimissioni' di Papa Bendetto XVI - ''padre buono, grande teologo, faro di luce'' - nelle lettere a sanfrancesco.org, sito della rivista San Francesco Patrono d'Italia, edita dal Sacro Convento di Assisi.

C'e' disorientamento e sorpresa, venati di tristezza, nelle decine di mail giunte alla comunita' francescana che, anche in questa occasione, ha voluto chiamare i pellegrini a esprimere i propri sentimenti di fronte a una notizia che ha lasciato i frati di Assisi ''attoniti e sorpresi''.
Cosi' Gianni si dice ''senza parole: non sapremo mai quali gravi problemi deve affrontare un Papa''. Pierluigi e Silvana scelgono il silenzio, Peppino unisce la preghiera al silenzio: ''solo un grande uomo poteva fare cio', ecco la grandezza e la mitezza del Papa venuto dal nord. A noi il compito di accompagnarlo con la preghiera perche' lo Spirito Santo gli dia serenita' e illumini i padri del conclave''.
Anna si confessa: ''sono disorientata, mi sento veramente triste dentro'', Americo spiega: ''Se tutto questo e' avvenuto e' perche' il Signore lo ha voluto. Nulla avviene per caso. Evidentemente la Chiesa ha bisogno di un nuovo pastore che sappia guidarla nelle tempeste del mondo contemporaneo''. Rossella sottolinea ''l'umilta''' del Papa, ''la sua capacita' di vedere in se' le forze che lo abbandonano e la chiarezza del suo pensiero onorano la Chiesa''. Giuliana manifesta ''sbigottimento e, contemporaneamente, comprensione e affetto per questo nostro Papa che tanto ci ha fatto capire in questi intensissimi anni di pontificato''. Giancarlo prova ''una grande tristezza e una forte solitudine interiore''. E infine una lettera non fimata: ''Quando ho sentito la notizia sono rimasta sconcertata, avrei voluto abbracciarlo, stringerlo forte come si abbraccia un padre che e' costretto a partire lasciando la famiglia''.
Il direttore della Sala stampa del Sacro convento e della rivista, padre Enzo Fortunato, ha osservato che ''questi sentimenti di rispetto, di comprensione e di vicinanza al Santo Padre, espressi nella numerose lettere giunte al nostro sito, sono gli stessi che i pellegrini ci manifestano qui ad Assisi. E anche le domande sono le stesse, cosi' come l'invocazione della preghiera, che i fedeli rivolgono inginocchiandosi davanti alla tomba di San Francesco''.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2013 alle 03:16 sul giornale del 13 febbraio 2013 - 514 letture

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