Mancati sgravi contributivi: se ne parla in consiglio comunale

Claudia Travicelli 3' di lettura 15/02/2013 - Con un ordine del giorno urgente presentato dal consigliere comunale Claudia Travicelli, nel prossimo consiglio comunale si parlerà della mancata proroga della legge n.236 del 1993 che prevede sgravi contributivi per i lavoratori iscritti nelle liste della “piccola mobilità”.

“La Finanziaria 2013, c.d. legge di Stabilità (n. 228 del 24/12/2012) - spiega Travicelli - non ha riproposto, come avvenuto nell’ultimo decennio, la proroga della Legge 236/1993 che consentiva la possibilità di iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati individualmente, per giustificato motivo oggettivo, per le aziende con meno di 15 dipendenti.
Tale iscrizione agevolava i lavoratori nella ricerca di un’altra occupazione in quanto, in caso di nuova assunzione, riconosceva al datore di lavoro uno sgravio contributivo per la durata di 18 mesi, se assunti a tempo indeterminato e di 24 mesi, se assunti a tempo determinato e successivamente trasformati a tempo indeterminato.
L’agevolazione consisteva nel pagamento dei contributi INPS nella misura del 10%, pari a quella prevista per gli apprendisti, in luogo del contributo pieno (ad es.: 28, 98% per il settore commercio, 29, 56% impiegati industria, ecc.).
Questo creava una sorta di canale preferenziale sulle imprese per l’assunzione di questi lavoratori, determinato appunto dall’attribuzione degli sgravi contributivi.
A seguito della norma in esame:
• gli incentivi per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a seguito di licenziamento individuale rimangono applicabili alle assunzioni, proroghe e trasformazioni avvenute entro il 30 dicembre 2012;
• mentre non è più possibile beneficiare degli sgravi contributivi per le assunzioni, proroghe e trasformazioni effettuate dal 31 dicembre 2012.
Ci preme sottolineare che, non potranno più dare luogo agli sgravi contributivi, non solo le assunzioni fatte dal 31 dicembre 2012, ma anche le proroghe o le trasformazioni avvenute nel 2013 di lavoratori assunti nel corso del 2012. Pertanto, in questi casi, dal mese di gennaio 2013, verranno applicate le aliquote INPS intere.
Siamo a conoscenza che, al momento, i Centri per l’Impiego, per i lavoratori licenziati dal 31 dicembre 2012, in forma individuale, provvedono a ritirare le domande di iscrizione nelle liste di mobilità e a tenerle sospese in attesa di nuovi orientamenti.
E’ bene far presente, che lo Sportello Polifunzionale sito in Bastia Umbra, che ogni giorno da risposte e servizi ai lavoratori e alle imprese di Assisi, Bastia Umbra, Cannara, Bettona e Valfabbrica nell’anno 2012 ha iscritto oltre 1000 persone nella lista di mobilità senza indennità.
Considerato pertanto il presumibile, forte impatto della mancata proroga sull’occupazione dei cittadini di Assisi e non solo, con il seguente ordine del giorno urgente il sottoscritto Consigliere comunale chiede al consiglio comunale di Assisi di esprimersi in merito e di delegare il Signor Sindaco Claudio Ricci ad intervenire presso il Ministero del Lavoro affinché la norma sia ripristinata”.


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2013 alle 02:03 sul giornale del 15 febbraio 2013 - 1102 letture

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