Maltempo e disagi, Fioroni: ''Un disastro annunciato''

Emidio Fioroni 3' di lettura 07/06/2013 - “È la pioggia che va... e ritorna il sereno”: così cantava una vecchia canzone degli anni ’60. Anche allora pioveva, forse più di oggi, ma lo stato dei fossi e delle scoline era salvaguardato dalla manutenzione eseguita in forma manuale dal Comune e dai privati.

Non si può dire che le strade siano aumentate, la rete anzi è diminuita perché interventi sulle strade vicinali non vengono più eseguiti. Oggi con tutti i mezzi messi a disposizione dalla tecnica, le cose sono peggiorate di molto. Cosa manca per ovviare a tali inconvenienti? Solo una buona pianificazione e tanta volontà sono in grado di prevenire disastri annunciati.
Tutti i cittadini sono in grado di vedere lo stato dei luoghi: strade con asfalti divelti, con buche simili a voragini, cunette trasformate in erbai, tombini pieni di terriccio. La presentazione è da terzo mondo! Si verifica anche che nel corso degli anni alcuni fossi principali sono stati completamente abbandonati a se stessi oppure riempiti ed assorbiti dai proprietari dei terreni limitrofi senza un controllo da parte dell’Amministrazione Comunale.
Ciò ha causato una mancanza di deflusso delle acque, e la conseguente tracimazioni su strade e fabbricati, mettendo in crisi un intero territorio. Come si può sbandierare come fa il Sindaco nel ringraziare l’assessore Cannelli e gli uffici che la manutenzione viene effettuata? Tutte, e ribadisco tutte, le frazioni del Comune compreso il Centro Storico sono rimaste bloccate dagli allagamenti e dalle frane, dove vengono effettuate queste manutenzioni?
Di certo il Sindaco smentirà quanto sopra asserito, ma sono disposto in qualunque momento ad accompagnarlo sul territorio per verificare la non eseguita manutenzione.

Inoltre navigando su un noto social network, un post pubblicato dal Sindaco Ricci ha colto la mia attenzione. Il Comune, inaugurerà nelle prossime settimane cosa? Un parcheggio a Rivotorto? Il terzo elemento completato del “progetto generale” nonostante i vincoli dei parametri del patto di stabilità?! Ma quando mai?! Il parcheggio è stato ideato, realizzato a proprie spese e verrà ceduto a titolo gratuito al Comune da un imprenditore locale, ricordando a tutti che “non si fa niente per niente”, quindi il Sindaco eviti di pubblicizzare opere non pubbliche, realizzate non con i soldi dei cittadini ma con altri mezzi... I cittadini di Assisi vogliono la verità: il fumo negli occhi non serve per ottenere gradimenti quando i fatti che si trovano davanti, sono sempre a loro discapito.

Si continua a parlare di imminenti lavori relativi alla pista ciclabile da Rivotorto a S. Maria degli Angeli, pur sapendo che non c’è ancora un progetto esecutivo né tantomeno un finanziamento; oppure del parcheggio tra la Pro Loco ed il Santuario di Rivotorto, con quali soldi verranno realizzate queste opere se nel bilancio 2013-2015 non è previsto? Come si può essere entusiasti di avere un Sindaco che come priorità per il territorio ha solo viaggi, gemellaggi, mostre ed articoli sulla stampa invece di salvare l’ospedale, l’università e le infrastrutture locali?


da Emidio Fioroni
Gruppo consiliare lista Bartolini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2013 alle 03:49 sul giornale del 07 giugno 2013 - 1547 letture

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