Bastia Umbra: alla scuola XXV Aprile la salute s'impara fin da piccoli

Scuola generico 3' di lettura 19/06/2013 - Ad una sana alimentazione è consigliato abbinare sempre un buon esercizio fisico. Lo sostiene e lo sottolinea il dottor Antonio Tabascio, responsabile delle farmacie comunali di Bastia Umbra e del progetti “Prevedi”.

In particolare, con la scuola primaria di XXV Aprile sono stati promossi gratuitamente i progetti di prevenzione “Iniziamo a colori” e “Su con la schiena”, utilizzando materiale educativo per avvicinare i più piccoli a questi argomenti.
Si riporta di seguito la lettera inviata sull’esito dei progetti da parte dell’insegnante Marisa Coccia della scuola di XXV Aprile.
“La crisi socio-economica che stiamo attraversando insieme a quella energetica collegata all'impatto ambientale e alla salute dell'uomo impongono alla scuola, che ha il compito di educare i futuri cittadini, di discutere e riflettere anche sulla produzione e sul consumo a kilometri zero.
Nella manifestazione di fine anno scolastico della scuola primaria di XXV Aprile, accanto all'esibizione del coro diretto magistralmente dall'esperta Stefania Piccardi, la sintesi multimediale del lavoro realizzato nel corso dell'anno e socializzata in presenza dei genitori, ha affrontato proprio questo aspetto: l'alimentazione legata all'ambiente e alla salute dell'uomo. A monte l'obiettivo di favorire nei bambini la consapevolezza che un ambiente sano è sinonimo di salute e che la terra può offrirci tanti alimenti di ottima qualità. Il progetto è stato sviluppato, con tematiche differenziate, da tutti gli alunni del plesso. Le classi prima e seconda si sono occupate dei prodotti dell'orto e del frutteto facendo visitare agli alunni il banco di frutta del supermercato nelle varie stagioni e mettendo in evidenza gli odori e i sapori per una sana merenda di stagione. La classe terza ha fatto “raccontare” ai prodotti della tavola la loro provenienza e le loro trasformazioni; la classe quarta ha contribuito alla visione d'insieme con il concetto di filiera corta nella produzione degli alimenti e la scoperta dell'impatto ambientale dei trasporti; la classe quinta ha approfondito i fattori di qualità dei prodotti alimentari e la loro ricaduta sulla salute.
Riflettere sul fatto che noi siamo quello che mangiamo è servito anche per aiutare i ragazzi a non perdere il contatto con la terra e con le tradizioni alimentari del territorio, perchè sono proprio i nostri alunni che possono giocare un ruolo cruciale nel convincere le famiglie a scegliere cibo locale: buono, pulito, giusto. Gli scolari hanno capito che il cibo è buono se è di qualità, rispetta la nostra cultura e il nostro modo di essere; è pulito se rispetta la terra e l'ambiente, non li inquina e non li sfrutta; è giusto quando riesce a dare la meritata considerazione a chi lo ha prodotto correttamente, valorizzando il suo lavoro.
Sulla strada della salute, accanto ad una sana alimentazione, negli ultimi anni la scuola primaria di XXV Aprile ha lavorato in proficua collaborazione con gli enti locali, che hanno così dimostrato di avere veramente a cuore la qualità della vita dei cittadini. Progetti di prevenzione di diverse patologie come “Iniziamo a colori” e “Su con la schiena” sono stati promossi gratuitamente dalle farmacie comunali di Bastia coordinate dal dottor Tabascio Antonio, che ha messo a disposizione dei piccoli utenti personale qualificato di alto spessore professionale. Le insegnanti si auspicano che il coinvolgimento di genitori, figli, extrascuola e istituzione scolastica in tali percorsi, possa a lungo termine modificare abitudini e stili di vita con effetti benefici per tutta la comunità”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2013 alle 03:44 sul giornale del 19 giugno 2013 - 756 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità

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