Chiusura Economia del turismo: il caso finisce in Parlamento

Pietro Laffranco 2' di lettura 19/06/2013 - Nel giugno 2013, in applicazione del decreto ministeriale 30 gennaio 2013, n. 47 e vista la scarsità di docenti nella Facoltà di Economia, l’Università di Perugia (Facoltà di Economia) chiude anche questo corso, malgrado 64 iscritti al primo anno.

Lunedì 17 giugno l'On. Pietro Laffranco (PdL) ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca "a tutela del prestigioso corso di Economia del Turismo che ha sede ad Assisi, per chiedere se non ritenga opportuno verificare la possibilità assumere ogni utile iniziativa di competenza per consentire di ripristinare il corso di laurea in economia internazionale del turismo di Assisi" dichiara Laffranco.
"Questo - continua il parlamentare umbro - alla luce dei numerosi iscritti al primo anno e dell’opportunità lavorativa concreta che il management del turismo può dare ai nostri ragazzi, specialmente oggi vista la grave crisi occupazionale: si prevede infatti entro il 2020, la creazione di 500mila posti di lavoro nel settore. La formazione del turismo ad Assisi è un’istituzione storica, già nel 1982 nasce ad Assisi, come associazione non profit, il Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo (CST). L’ideatore dell’iniziativa fu il professor Giovanni Peroni, allora docente di marketing all’università di Perugia. Assisi può diventare il «Centro Italiano di Formazione sul Turismo», fra i più importanti a livello internazionale, con la laurea, la laurea specialistica, corsi post laurea e di specializzazione anche legati all’Organizzazione mondiale del turismo.
Se è vero quel che scriveva Bruce Chatwin “Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma” - conclude Laffranco - questo corso di studi da competenze ai ragazzi per produrre ricchezza e, grazie al viaggio, formeranno le menti.

In una nota il sindaco Claudio Ricci ha ringraziato i parlamentari umbri per il sostegno al Corso di Laurea sul Turismo. “Molti parlamentari umbri e sottosegretari - afferma Ricci - si stanno "mobilitando" con lettere, sollecitazioni e interrogazioni, per mantenere la Laurea sul Turismo in Assisi al Ministero Ricerca Istruzione Università e, quindi, alle Università che impartiscono la Laurea (Università di Perugia e Università Italiana per Stranieri di Perugia). É in itinere di preparazione - ricorda il sindaco - il ricorso al TAR Umbria, intentato dal Comune di Assisi, che sarà presentato nei prossimi giorni (citando che non si più chiudere un corso sul turismo con 64 iscritti, lasciando aperti altri corsi con minor numero di studenti e minore specificità)”.

Nella foto:
l'onorevole Pietro Laffranco. In allegato,
il testo integrale dell'interrogazione








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2013 alle 03:30 sul giornale del 19 giugno 2013 - 1362 letture

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