Le botteghe spalancano le porte ai giovani tirocinanti

pane fatto in casa 2' di lettura 29/06/2013 - Scade giovedì 4 luglio il termine per iscriversi al programma di apprendistato sui mestieri a vocazione artigianale “Botteghe di mestiere”.

La Bottega di Mestiere è un modello rappresentato da un’impresa singola o da un aggregato di imprese operante nei comparti produttivi della tradizione italiana. Attraverso l’attivazione di percorsi sperimentali di tirocinio, la Bottega di Mestiere si propone di favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni, rafforzare l’appeal dei mestieri tradizionali, favorire il ricambio generazionale e stimolare la nascita di nuova imprenditoria nel segno del made in Italy.
I tirocinanti dovranno essere disoccupati/inoccupati e avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti). Durante il periodo di tirocinio verranno riconosciuti:
* alla Bottega un contributo di 250 euro mensili per ciascun tirocinante ospitato;
* al tirocinante una borsa mensile dell’importo di 500 euro (per un max di 3.000 euro).
Gli aspiranti tirocinanti, interessati a partecipare alle attività di Bottega di Mestiere, possono iscriversi attraverso il sistema informatico. I settori rappresentati dalle imprese ammesse in questa graduatoria sono quelli tipici della tradizione artigianale italiana: pasticceria, panificazione, ristorazione, tessile e abbigliamento - calzaturiero, benessere e costruzioni.
Il bando per la creazione di Botteghe di Mestiere pubblicato nell’ambito del programma AMVA (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale), che Italia Lavoro sta realizzando per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per promuovere e valorizzare il lavoro artigianale e l’apprendistato, si pone l’obiettivo di creare una bottega in ciascuna provincia del nostro paese.
Il Programma AMVA realizza un’azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la formazione. L’obiettivo è di favorire l’inserimento lavorativo di giovani, attraverso la promozione del contratto di apprendistato e di dispositivi e strumenti per la formazione on the job.
Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare gli uffici comunali addetti ai servizi sociali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2013 alle 05:07 sul giornale del 29 giugno 2013 - 856 letture

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