In consiglio si parla di quote rosa, ma quasi tutta l'opposizione è assente

Consiglio comunale Assisi 2' di lettura 13/07/2013 - Un consiglio comunale importante, quello di giovedì ad Assisi, non soltanto sul fronte della rappresentanza femminile in politica (con l'adeguamento dello Statuto comunale), ma anche per l'introduzione nel codice penale del reato di femminicidio, con l'accettazione della mozione del capogruppo dei Democratici e Popolari, Claudia Travicelli, che chiede di farsi interpreti presso il Parlamento italiano di tale urgenza.

Ebbene, in consiglio comunale, l'opposizione, quella a suo tempo impegnata in una fiera e scomposta battaglia sulle quote rosa contro il preteso maschilismo del Sindaco Claudio Ricci, ha brillato per la sua clamorosa assenza, fatta eccezione per il capogruppo del PD, Simone Pettirossi, e Claudia Travicelli, che però non aderì all'azione dei ricorsi al T.A.R a proposito delle quote rosa. Assenti i consiglieri Giorgio Bartolini, Emidio Fioroni, Simonetta Maccabei e Paolo Marcucci.
Assenza che è stata rimarcata a più riprese dall'Assessore alle Pari Opportunità, Francesco Mignani, e dal Capogruppo del Pdl, Rino Freddii, che hanno fatto la quadra ad un comportamento a dir poco incoerente che appalesa in maniera definitiva la strumentalizzazione politica che è sempre stata alla base dei ricorsi sulle quote rosa.
"Lor signori - ha sottolineato in un passaggio Francesco Mignani -, scendono in campo in difesa del genere femminile quando può far loro gioco politico, ma quando c'è da votare qualcosa che va veramente a vantaggio delle donne non si presentano in aula...". Gli hanno fatto eco le parole di Rino Freddii: "L'opposizione non finisce mai di stupirci...Contrariamente a quanto sostenuto in mesi e mesi di dibattito politico e in due ricorsi al TAR, nei quali l'intera minoranza (ad eccezione della collega Travicelli), ha cercato di far passare per illegittima la Giunta nominata dal Sindaco Ricci, e dopo che il capogruppo del PD, Simone Pettirossi, ha dichiarato alla stampa di sentirsi "esterrefatto" e "rattristato" per la "poco comprensibile" sentenza del TAR ( che gli dà torto), questa sera siamo chiamati a discutere sull'adeguamento dello Statuto per accogliere la legge 215 del 2012 sulle pari opportunità e i paladini delle quote rosa non si presentano in aula. Sarebbe interessante - ha concluso il capogruppo del PDL - approfondire e pubblicare quante delibere, con soggetto le donne, sono state proposte e votate in consiglio comunale, e da chi sono state votate, a riprova di una malafede politica che, pateticamente, persiste nel tentativo di far passare il messaggio che Assisi è governata da un sindaco maschilista".
Le istanze all'ordine del giorno sulla introduzione di norme penali riguardanti il fenomeno del "femminicidio" sono state approvate. Nella seduta consiliare di ieri sera è stato approvato anche il regolamento dei "mercatini per l'animazione e l'attrazione turistica", proposto dal vicesindaco Antonio Lunghi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2013 alle 03:03 sul giornale del 13 luglio 2013 - 745 letture

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