Alla galleria Le Logge una mostra sulle orme di San Francesco

San Francesco e i luoghi del suo cammino spirituale 2' di lettura 06/08/2013 - “San Francesco e i luoghi del suo cammino spirituale” è la mostra di pittura e scultura, curata da Massimo Caggiano, inaugurata sabato 3 agosto presso la galleria Le Logge di Assisi e visitabile fino al 21 settembre.

L'iniziativa culturale è patrocinata da Regione, Provincia, Comune di Assisi, diocesi e Fondazione Internazionale di Assisi. La mostra ospita le opere di 21 artisti che, attraverso 22 opere, fanno emergere i valori della spiritualità francescana in linea con gli insegnanti di Papa Francesco. Molte delle opere sono state realizzate appositamente per l'evento attraverso tecniche figurative di grande qualità, evocando un forte connubio tra arte e spiritualità.
“La passione verso la pittura figurativa dei componenti dell'Associazione Nuova Emozione, ideatrice e proponente l'evento - si legge in una nota -, ha incrociato il percorso spirituale offrendo un mutuo scambio tra vita e fede. Tanti sono gli artisti, che legati alla più che ventennale dedizione all'arte del presidente dell'associazione, hanno voluto condividere anche esperienze profonde di fede.
Da noi l'arte figurativa è intesa come il più efficace linguaggio visivo, capace di parlare all'uomo attraverso l'uomo, scegliendo come “mezzi espressivi” i corpi, i volti, i paesaggi dipinti, come “luoghi” nei quali il mondo e la vita “avvengono” e nei quali ogni persona può riconoscersi.
In tempi di smarrimento del sé e di conseguenza della collettività, la figurazione può rappresentare la congiunzione giusta tra gli uomini e le proprie sfere emotive e tra gli uomini e il divino.
Come nei secoli scorsi, la pittura può tornare a rappresentare visivamente e comunicare la spiritualità in un percorso di connessione con i maestri del passato e di progressione, e le vite dei santi sono certamente una fonte ricchissima di meditazione, riflessione e ispirazione.
Da qui prende forma l'obiettivo che la nostra mostra si propone: una corale esposizione nata esclusivamente attorno al Santo di Assisi. La figura, la vita e i luoghi di San Francesco saranno il fulcro dello studio e della ricerca degli artisti partecipi e l'ispirazione emotiva delle loro rappresentazioni pittoriche, scultoree e fotografiche.
“Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri”: questa è la speranza che papa Francesco ha espresso spiegando il perché della scelta del nome del Santo di Assisi. Ed è proprio in questo delicatissimo frangente della storia italiana e mondiale che l'arte può essere “cum patior”.
organizzare una mostra di pittura e scultura sulla figura e i luoghi di San Francesco, nella sua Assisi, significa sentire il suo messaggio ed esprimerlo attraverso le immagini, i colori, i chiaroscuri, seguendo così l'invito del sommo pontefice a pregare per un'umanità che si rivolga agli ultimi e hai bisognosi: la pittura, aperta alla spiritualità, è preghiera”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2013 alle 03:39 sul giornale del 06 agosto 2013 - 1728 letture

In questo articolo si parla di cultura, assisi, Raffaele Aristei, comune di assisi

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