Petrignano: tentata rapina al bar Spidi. Giovane del posto riconosciuto e arrestato

Carabinieri 2' di lettura 06/08/2013 - Nella serata di lunedì 5 agosto la tranquillità della frazione di Petrignano di Assisi è stata scossa dal tentativo di rapina messo a segno in maniera decisamente maldestra da un ventiduenne del posto.

Sono da poco passate le 20,40 quando un giovane a bordo di una Toyota Yaris di colore nero priva della targa posteriore e del relativo paraurti accosta in prossimità del bar “Spidi” di via Indipendenza. Dall’autovettura esce un ragazzo con il volto completamente travisato dalla giacca di una tuta da ginnastica usata a mò di passamontagna. Sono brevi e concitati gli attimi che vedono il rapinatore in erba fare irruzione nel locale: taglierino alla mano intima al gestore di consegnargli tutti i soldi contenuti nel registratore di cassa. Ma la minaccia non impedisce ad un avventore di ingaggiare una colluttazione col giovane che in quel frangente perde l’arma e l’indumento utilizzato per travisarsi. Agli occhi dei presenti e di alcuni testimoni non sfuggono i particolari del malvivente: di corporatura robusta, biondo e con una vistosa amputazione della mano destra, il cui moncherino è celato da un guanto nero.
Saranno questi gli elementi che permetteranno ad uno dei militari dell’Arma di Petrignano di risalire nell’immediatezza all’identità del ragazzo che, fallito il colpo, esce di corsa dal bar e guadagna la via di fuga alla guida della macchina di proprietà della madre sotto gli occhi increduli dei presenti.
Le ricerche diramate dalla Centrale Operativa e in particolare l’intuito di uno dei militari della locale Stazione Carabinieri permettono a quest’ultimo di mettere immediatamente a fuoco l’identità del rapinatore.
Da qui, la cattura del giovane, invitato con uno stratagemma dal militare a presentarsi in un luogo convenuto, noto ad entrambi. Ad attenderlo vi é la pattuglia di Petrignano di Assisi che conduce presso i suoi Uffici il ragazzo, il quale, non curante del colpo appena fallito appare tranquillo, quasi incredulo.
Ad incastrarlo saranno le testimonianze dei testimoni oculari e gli elementi raccolti nei suoi confronti dagli investigatori. Con l’accusa di tentata rapina aggravata il ventiduenne viene arrestato e associato al carcere di “Capanne”, dove martedì mattina si è svolto l’interrogatorio di garanzia da parte del Giudice per le indagini preliminari di Perugia.






Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2013 alle 15:28 sul giornale del 07 agosto 2013 - 2027 letture

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