Costa di Trex: strade disastrate, interviene il parroco. ''La gente non ne può più''

2' di lettura 26/08/2013 - “Troppi disagi e pericoli per i miei compaesani a causa del pessimo stato delle strade di montagna e nonostante le sollecitazioni e la raccolta firme nessuno sembra interessarsene”. A lanciare un grido d’allarme è direttamente il parroco della zona montana delle parrocchie di Santa Maria di Lignano-Costa di Trex e Sant’Anna-Porziano padre Giuseppe Egizio.

Nella sua continua e costante azione pastorale, il sacerdote si sposta infatti in tutta la vasta zona sopra Assisi dove lo stato di degrado di alcuni tratti viari sta diventando davvero preoccupante. Tanto che i cittadini hanno preso carta e penna e raccolto circa 800 firme per chiedere alle suddette istituzioni la sistemazione innanzi tutto della ex statale 444 Assisi-Gualdo Tadino che in diversi tratti è divenuta difficilmente percorribile e molto pericolosa.
“La gente non ne può più – dichiara il parroco - ; è stanca di pagare le tasse come gli altri cittadini e non avere nemmeno la sicurezza di una strada percorribile. Ed io sono con loro e sono pronto a organizzare tutte iniziative possibili, anche incontri con tutte le autorità dei vari livelli (comunale, provinciale e regionale) per cercare di risolvere la problematica e far conoscere la situazione di disagio che si sta vivendo da queste parti. Abbiamo inviato la petizione agli assessori competenti di Regione e Provincia – spiega padre Giuseppe – perché intervengano quanto prima su questa strada molto transitata dove da anni non è più stato fatto alcun miglioramento della carreggiata. Ugualmente ci sono strade vicinali e comunali che versano in condizioni pessime; mi rendo conto che le risorse sono limitate – sottolinea il parroco – ma non è giusto che chi vive in montagna e decide di rimanervi, di valorizzarla e farla conoscere aprendo anche attività turistiche e commerciali non debba avere quei servizi minimi che spettano ad ogni cittadino. Sappiamo benissimo che vivere in periferia e fuori città ha i suoi lati positivi ma anche tanti limiti dal punto di vista dei servizi ma almeno le strade, anche per questioni di sicurezza, dovrebbero essere mantenute meglio da parte delle istituzioni competenti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2013 alle 22:16 sul giornale del 27 agosto 2013 - 1016 letture

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Rolando Lombardi

27 agosto, 09:20
Sono molto legato agli abitanti della zona montana del Comune di Assisi, condivido a pieno la protesta che stanno avanzando e sono disponibile ad apporre la mia firma sulla sottoscrizione. Ringrazio il Parroco Don Giuseppe Egizio che con la sua tenacia si è messo in prima fila a questa petizione. Un caro saluto a tutti gli abitanti di Porziano, S.Maria di Lignano, Tre Fossi, Costa di Trex,Armezzano, Paradiso. Rolando