Serata Red Zone alla Rocca Maggiore: la rabbia di un cittadino

Alcol 5' di lettura 02/09/2013 - In un lungo commento su Facebook, un cittadino ha espresso la propria rabbia a seguito della serata evento alla Rocca Maggiore organizzata dal Red Zone. Di seguito l'intervento completo.

“Mi ritengo una persona molto equilibrata e non sono sicuramente un ipocrita, dico quasi sempre quello che penso ma qualche volta evito di farlo per tante ragioni. Quello che sto per scrivere questa volta lo considero da evitare ma dopo un notte insonne credo di avere le mie ragioni e sacrosanto diritto per farlo.
Premessa: abito vicino allo stadio maratona di Santa Maria degli Angeli e tra luglio e agosto ci sono 33 serate di sagre, con tanto di musica e rumori fino a tarda notte e d'estate come è bello dormire con le finestre aperte ma farlo in quelle condizioni non lo è per niente! Vabbè soprassediamo, in fin dei conti a tutte le cose belle o brutte ci si fa l'abitudine e prima o poi finiranno tutte queste sagre magnerecce e nelle nostre case finalmente potrà tornare un po’ di serenità.
Sabato sera, dopo una giornata di lavoro iniziata alle ore 07:00 e finita alle ore 23.30, ritorno a casa per il meritato riposo, faccio una doccia tonificante e mi metto a letto con la finestra aperta; dopo pochi secondi sento musica che "BUSSA" ma non capisco la provenienza, penso sarà qualche auto ferma nelle vicinanze con la radio a volume sostenuto, però mi rendo conto che la cosa non è possibile... Breve refresh mentale e mi ricordo che è la serata del RED ZONE (“rispettabile” discoteca trasgressiva del Perugino) alla Rocca Maggiore di Assisi ovviamente autorizzata dalla nostra amministrazione.
I “BUSSI” si percepiscono molto bene nonostante i 4 km circa che separano la mia casa con il luogo dell’evento: stanotte non si dorme ho pensato, allora chiudo la finestra per migliorare la situazione, ma i bussi in sottofondo si sentono ugualmente.
Dopo un'oretta circa riesco ad addormentarmi con frequenti risvegli dovuti ai bussi fino a circa le ore 02:00, poi la stanchezza ha preso il sopravvento e sono crollato.
Alle 04:20 un boato sotto casa mi dà il buongiorno, sarà colpa del Red Zone ho pensato, forse un furto nell'appartamento sottostante, cosa sarà successo? Mi domando. Ascolto in silenzio, sento parlare sotto casa, mi alzo per guardare dal terrazzo. Dio mio!!! Un'auto non ha fatto lo stop, ha saltato un muretto di 30 cm ed è piombato nel parcheggio del condominio sfasciando 2 auto; dall’alto vedo 2 ragazze agitate e ubriache fuori dalla macchina, il conducente ancora dentro sicuramente ubriaco anche lui. Ho pensato se si fosse fatto male, mi vesto in fretta, scendo, esco dal portone di casa vedo le 2 ragazze fuggire; il conducente con l'auto sfasciata e con tutte le ruote scoppiate che scappa. Gli chiedo di fermarsi ma non mi ascolta, faccio fatica a comprendere la situazione; sono momenti concitati chiedo aiuto ad alcune macchine che passano, non si fermano, scappano anche loro, fortunatamente mi accorgo di avere le chiavi della mia auto in tasca, accendo e inseguo la vettura fuggita.
Intanto nel condominio nonostante siano le 04:45 sembra che sia arrivato mezzogiorno.
Proseguo la caccia, imbufalito, e vicino al Ponte Rosso trovo la mia preda: la macchina ancora calda e fumante è lì ma non c’è nessuno. Non importa, l’ho trovata e quella è la cosa più importante annoto la targa, vorrei distruggerla con le mie mani ma il buon senso prevale.
Torno a casa dove mi aspettano i condomini agitati e caricati a molla, come potrebbe essere diversamente? Ci sono stipendi in ballo per pagare i danni alle auto; io non sono parte lesa economicamente di questo fatto ma ho delle responsabilità verso chi lo è, grazie a Dio sono riuscito ad aiutarli e togliere a loro una forte preoccupazione.
Fino alle 06:30 in compagnia dei carabinieri per le denunce del caso, l’intestatario dell’auto non è del posto è di fuori regione e certamente sono venuti per l’evento Red Zone per ubriacarsi e mettere a rischio la vita degli altri.
Questa è la cronistoria di una nottata da un cittadino della bellissima terra di San Francesco.
Mi rivolgo a Lei, caro Sindaco Claudio Ricci e agli amministratori, per sapere quando la finirete di autorizzare questi eventi a discapito del benessere e della sicurezza de vostri cittadini, ma soprattutto trovo tutto questo una mancanza di rispetto verso il nostro San Francesco.
E’ difficile pensare che persone serie e religiose come Lei Signor Sindaco, compresi tutti gli amministratori, abbiano concesso l’autorizzazione ad un evento come quello concesso al Red Zone presso la Rocca Maggiore di Assisi. La prego d’informarsi presso il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Assisi sul numero di patenti ritirate per stato di ubriachezza nella “Sua” cittadina, lei che parla tanto di sicurezza.
Inoltre non ci sarebbe nulla da dire se si concedesse l’autorizzazione per una sagra a Santa Maria degli Angeli, ma siccome ai nostri amministratori le sagre piacciono e ne sono assidui frequentatori, allora a S. Maria degli Angeli se ne fanno tre, generando un danno economico considerevole ai ristoranti di Santa Maria degli Angeli che pagano a questa amministrazione IMU e TARES salatissime.
Per cui credo che in momenti difficilissimi come quelli che tutti noi stiamo vivendo per la sicurezza e il benessere dei tuoi concittadini e soprattutto per il decoro nella terra di San Francesco, il rispetto, la sobrietà e la semplicità siano sempre le cose migliori che la gente vuole”.






Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2013 alle 21:48 sul giornale del 03 settembre 2013 - 2687 letture

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