Bastia Umbra: 700mila euro in meno dallo Stato, il Comune corre ai ripari

Soldi 1' di lettura 13/09/2013 - Il consiglio comunale, nella seduta del 13 settembre, ha approvato la variazione generale di bilancio, illustrata dall’assessore Roberto Roscini, che prevede la riduzione di trasferimenti statali di oltre 700 mila euro.

I tagli, che non sono ancora stati definiti dal Governo, sono stati stimati in base alla normativa che disciplina la riduzione dei trasferimenti per l’anno 2013.
L’abbandono di criteri seguiti nella determinazione dei tagli dei trasferimenti della seconda metà del 2012, improntati ad una analisi della efficienza della spesa comunale e l’utilizzazione, al loro posto, del criterio “peso” dei consumi intermedi ( media delle spese dei consumi intermedi nel triennio 2010-2012 ) ha determinato il ricalcolo dell’importo dei trasferimenti .
Queste minori risorse hanno comportato una riduzione dell’avanzo di parte corrente di 160 mila euro e 2 opere pubbliche, prima finanziate con lo stesso sono state, invece, finanziate con mutui. Nonostante questo l’avanzo di parte corrente rimane di 612.000 euro.
Le ulteriori risorse, necessarie a fronteggiare la riduzione dei trasferimenti, sono state reperite come segue:
- 246.000 recuperi evasione Ici e Tarsu
- 276.000 per conguagli a favore del Comune (anni 2012 e 2013) della rete metano
- 21.000 economie complessive di spesa.
I tagli, quindi, non avranno effetto sui servizi correntemente forniti dal Comune; rimane il rammarico per il fatto che risorse consistenti, trovate nel corso dell’anno, invece di essere spese a favore dei cittadini avranno come destinatario lo Stato. Con questo ennesimo taglio la riduzione del trasferimenti statali nel triennio 2011 – 2013 arriva a 3.700 mila euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2013 alle 19:53 sul giornale del 14 settembre 2013 - 460 letture

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