Cannara: la stalker del sindaco evade dai domiciliari, ritrovata in un bar

Carabinieri 1' di lettura 18/09/2013 - E' stata ritrovata in un bar, in evidente stato di ebbrezza, la giovane di 28 anni arrestata lo scorso 6 settembre con l'accusa di stalking nei confronti del sindaco di Cannara Giovanna Petrini.

La giovane era finita in manette dopo aver inveito per ore sotto casa del sindaco, rivolgendo insulti e improperi al primo cittadino e alla sua famiglia.
Alla ragazza erano stati concessi gli arresti domiciliari dal giudice del tribunale di Spoleto, dai quali però la giovane è evasa nel giro di poche ore per andare al bar a bere qualche drink.
Riacciuffata dai carabinieri, la ragazza è stata nuovamente tratta in arresto e riassegnata agli arresti domiciliari in una struttura di recupero di Spoleto, dove sarà seguita da vicino per evitare una nuova fuga.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2013 alle 01:00 sul giornale del 18 settembre 2013 - 1035 letture

In questo articolo si parla di carabinieri, forze dell'ordine

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