Il 'canto di speranza' per i bambini di Chernobyl fa sold-out

Alessandro Brustenghi 1' di lettura 03/03/2014 - Tutto esaurito al teatro Lyrick per l'evento “Un canto di speranza per i bambini di Chernobyl”, concerto di beneficenza con le voci di frate Alessandro Brustenghi e Luciana Ugolini, unitamente alla partecipazione delle voci bianche del coro Aurora di Bastia Umbra e dei gruppi canori di Marsciano Chorus e Ca.O.S.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Orizzonti insieme al forum per i diritti dei bambini di Chernobyl (Comitato di Tavernelle) con la partecipazione dell'Istituto Serafico di Assisi. Lo scopo delle associazioni è di aiutare i bambini bielorussi colpiti dalla radioattività della centrale di Chernobyl.
Negli indirizzi di saluto, il sindaco di Assisi ha sottolineato la “bellezza artistica e sociale dell'evento” ringraziando “per la nobile generosità quanti si impegnano per aiutare i bambini meno fortunati e far conoscere, fra loro, giovani del mondo che imparano, in questo modo, il reciproco aiuto e comprensione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2014 alle 22:47 sul giornale del 04 marzo 2014 - 531 letture

In questo articolo si parla di bambini, spettacoli, chernobyl, concerto, infanzia, teatro lyrick, alessandro brustenghi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Zns