Giudice di pace: contro la chiusura l'appello al sottosegretario Bocci

Claudia Travicelli 2' di lettura 14/03/2014 - In seguito alla chiusura dell’ufficio del giudice di pace di Assisi, disposta in questi giorni dal Governo nell’ottica di una razionalizzazione della spesa pubblica, il consigliere comunale Claudia Travicelli ha sottoposto il caso Assisi al sottosegretario umbro Gianpiero Bocci.

“Sembra assurdo - spiega Travicelli - che rimangano aperte strutture con pochissimo carico di lavoro mentre si chiude un ufficio unico per la sua celerità e competenza. La Giustizia è un bene che deve essere garantito a tutti i cittadini senza distinzione”.
Di seguito il testo completo della lettera inviata al sottosegretario Bocci, delegato per le materie di competenza del dipartimento per gli Affari interni e territoriali.

“Signor Sottosegretario,
mi permetto di inoltrarLe la documentazione con cui il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, nonché i Sindaci di Bastia Umbra, Bettona e Valfabbrica, hanno perorato, senza esito, l'esigenza di mantenere la sede autonoma del Giudice di Pace di Assisi (con sede a Santa Maria degli Angeli), nel quadro della riorganizzazione e riforma delle circoscrizioni giudiziarie.
Mi richiamo alla Sua sensibilità ed al Suo ben noto impegno politico per il nostro territorio, sottolineando l'importanza che assume, non foss'altro per il nome di una città universale come Assisi (già penalizzata per la soppressione di altre strutture: Equitalia, Corso di Laurea sul Turismo, Unità Operative dell'Ospedale, ecc.), il mantenimento della sede del Giudice di Pace in una zona strategica e significativa come la città di San Francesco.
Dalla documentazione che Le trasmetto è possibile desumere gli impegni assunti al riguardo dai comuni interessati (perfino quello di far fronte all'affitto dei locali ed alle spese gestionali dell'Ufficio, ad esclusione dei costi del personale), pur di evitare una ennesima penalizzazione territoriale, che mal si concilierebbe con la retorica formale tanto cara nelle circostanze ufficiali dei grandi eventi, a mo' di vetrina internazionale.
La polemica in essere, in proposito, ha avuto eco anche nella stampa di questi giorni. Ora facciamo ricorso alla Sua autorevolezza, per raggiungere un risultato altrimenti insperabile.
La ringrazio in anticipo per la Sua collaborazione e La saluto con ossequio”.


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2014 alle 09:00 sul giornale del 15 marzo 2014 - 685 letture

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