Rischio idrogeologico: due milioni per la frana di Torgiovannetto

Frana di Torgiovannetto 2' di lettura 26/03/2014 - E’ giunto in queste ore il via libera della giunta regionale dell’Umbria ad alcuni importanti interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in Umbria, a seguito della definizione di procedure e soggetti attuatori di sei progetti proposti da altrettanti Comuni umbri. Fra i progetti è incluso un intervento nella zona della frana di Torgiovannetto di Assisi.

Lo stanziamento totale ammonta a quasi sei milioni e mezzo di euro e i lavori dovranno essere conclusi entro il prossimo 2017.
Entro il prossimo 31 maggio dunque i comuni di Alviano (consolidamento versante e messa in sicurezza della strada di Villa, in loc. Campo Arcangelo, 650mila euro), Assisi (mitigazione rischio idrogeologico in località Torgiovannetto, 2.000.000 euro), Cascia (completamento della messa in sicurezza del costone Roccaporena, 1.133.433 euro), Orvieto (interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in località Sugano 700.000), Terni (abitato di Cesi II lotto, 1.007.062 e Completamento intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico in località cascata delle Marmore 1.000.000 euro), dovranno presentare, esclusivamente attraverso il sistema informatizzato predisposto dalla Regione, il progetto esecutivo o comunque, di quello da porre a base di gara per l’affidamento delle opere.
“Si tratta di interventi importanti, afferma una nota dell’assessorato, perché permetteranno di intervenire i zone molto sensibili al rischio idrogeologico e che negli ultimi anni hanno dato più d un motivo di preoccupazione tanto che sono stati classificati con un grado di pericolosità che prevede anche il rischio di perdita di vite umane. La mitigazione del rischio idrogeologico è ormai una delle priorità per la salvaguardia del nostro paese, sottolinea la Regione, di un territorio sempre più devastato da fattori climatici che vanno ad incidere sugli interventi sbagliati compiuti dall’uomo e dunque c’è bisogno di una continua opera di prevenzione e salvaguardia per evitare che questi fenomeni diventino tragedie. L’Umbria da questo punto di vista ha sempre agito correttamente sia dal punto di vista ambientale che della prevenzione di rischio in un territorio che, per la sua conformazione, pone problemi. Con l’avvio di questi sei interventi si è pressochè completato il quadro previsto nell’Accordo di Programma stipulato tra la Regione ed il Ministero dell’Ambiente, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio della Regione Umbria che prevede quasi 48 milioni di interventi, di cui 23.885.745 a carico del Ministero con un cofinanziamento regionale di 24.048.450 euro. Ora dunque attendiamo dallo stesso Ministero dell’Ambiente il via libera per il nuovo Accordo di programma che destinerà nuove risorse per i territori della nostra Regione”.

Nella foto:
l’area della frana di Torgiovannetto vista dal satellite






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2014 alle 17:06 sul giornale del 27 marzo 2014 - 766 letture

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