Frana Ivancich, il comitato torna a farsi sentire. Ricci: ''Un calvario''

Assisi panorama zona est Ivancich 1' di lettura 25/06/2014 - Mentre la frana Ivancich si muove - un centimetro all’anno, secondo gli esperti - i lavori restano fermi. E il comitato cittadino, attraverso il suo referente Riccardo Sannella, è tornato a farsi sentire invitando l’amministrazione comunale a fare la sua parte.

Così, nel pomeriggio di mercoledì, il sindaco di Assisi Claudio Ricci ha indirizzato alle istituzioni interessate (presidenza del Consiglio dei ministri, commissario di governo per i dissesti idrogeologici, provveditorato Umbria Toscana e Regione Umbria) una “lettera perentoria per chiedere ai soggetti responsabili l’immediata convocazione della riunione per la firma della convenzione necessaria per la riapertura del cantiere”.
Il cantiere riguarda il secondo stralcio dei lavori previsti e finalizzati alla realizzazione dei dreni di captazione dell’acqua.
“Dopo un lungo cammino, ma il termine esatto sarebbe calvario - sottolinea Ricci -, preso atto della immediata disponibilità di 2.5 milioni di euro più altri 2 milioni di euro in itinere, ora non rimane che definire e firmare il protocollo d'intesa fra istituzioni per far ripartire il cantiere, visto l’impresa è già stata individuata con gara d’appalto”.
Pur rivolgendo un “ampio ringraziamento” al commissario di governo e alle altre istituzioni per quanto finora svolto, Ricci conclude invitando a stringere i tempi, perché “serve una rapida soluzione che risolva un problema molto sentito per gli oltre duemila residenti nel versante in frana (zona Est Assisi) e per i servizi pubblici presenti, scuole e ospedale”.





Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2014 alle 18:18 sul giornale del 26 giugno 2014 - 810 letture

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