Andata e ritorno dal mare con una pattuglia dei vigili: è bagarre tra Bartolini e Ricci

Claudio Ricci e Giorgio Bartolini 3' di lettura 05/08/2014 - Andata e ritorno dal mare a bordo di un’auto della polizia municipale per presenziare alla seduta consiliare. E’ quel che si è verificato giovedì scorso, 31 luglio, in occasione del consiglio comunale, dove uno dei consiglieri di maggioranza è stato “prelevato” dal soggiorno vacanziero per essere presente alla seduta. A rendere noto il fatto è il consigliere Giorgio Bartolini, denunciando la trasferta a spese dei contribuenti. Il sindaco conferma l’accaduto e replica che tutto si è svolto nella massima trasparenza.

“Il sindaco Ricci - accende la polemica Bartolini - non si smentisce mai per il suo fantasioso opportunismo. L’ultimo privilegio che si è regalato a spese dei contribuenti assisani, che pagano l’Imu più alta dell’Umbria e una Tari esorbitante, è stato quello di prelevare dalle “sacre” vacanze marine un consigliere comunale, autotrasportandolo con tanto di macchina del comune e vigile urbano fino ad Assisi, e ritorno.
Questo per garantirsi la presenza di costui, e quindi di un ipotetico numero legale, nell’ultimo consiglio comunale del 31 luglio. Da questa vicenda appare arroganza e superficialità nell’amministrare con scarso senso di “legalità” per una spedizione dal mare ad Assisi (e ritorno) a spese dei cittadini, nel momento in cui le recenti disposizioni governative impongono persino ai sindaci l’uso limitato delle cosiddette auto blu. Infatti non appare giustificabile questo comportamento, perché il consiglio comunale era stato programmato da più giorni, e quindi era un evento prevedibile, per cui il consigliere aveva l’obbligo di presenza a sue spese, perché tra l’altro, “prende” il gettone di presenza.
L’uso della macchina quindi appare improprio, ma oltre a questo aspetto di sperpero di denaro pubblico, di non poco conto, c’è da dire che l’utilizzo dei vigili urbani è finalizzato per tutti altri scopi.
Ma Ricci, sempre più distratto rispetto alle vicende assisane per inseguire personali traguardi perugini, promettendo a parole riduzioni di tasse, si era reso conto che, tra l’altro, proprio in quel giorno, nella città che ancora è chiamato ad amministrare era la vigilia della grande Festa del Perdono, con migliaia di pellegrini, che richiedono una maggior presenza di vigili urbani in un periodo che coincide anche con le ferie?”.
“Stante il regolamento, anche afferente all'utilizzo dell'auto dei vigili urbani - replica dal canto suo il sindaco Ricci -, le automobili del Comune possono essere impiegate per i Consiglieri Comunali (previa autorizzazione del Sindaco) qualora ne ricorrano i motivi (nel caso di specie era convocato un Consiglio Comunale molto importante, ove tutti i punti sono stati approvati, fra cui ratifiche in scadenza, a cui tutti i Consiglieri di maggioranza dovevano partecipare).
Tutto è stato trasparente, e verbalizzato, come usualmente avviene (peraltro il Consigliere, fruitore del servizio, era impedito a guidare per motivi personali).
Il regolamento di utilizzo dell'auto, e e delle automobili dei vigili, esiste da molti anni, é stato più volte attivato in passato e lo sarà, con la doverosa parsimonia, sino a nuove modifiche.
L'opposizione, che ormai non sa più dove aggrapparsi (gli rimangono le presunte assenze, del Sindaco, invece sempre presente in Comune dalla mattina alla sera come i cittadini vedono), sta ormai entrando nell'oblio, lontana dai veri problemi di cittadini e attività”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2014 alle 02:30 sul giornale del 05 agosto 2014 - 1989 letture

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