Polemiche sulla Perugia-Assisi: ''Marcia della pace? Sì, ma senza fondi pubblici''

Maurizio Ronconi 1' di lettura 22/08/2014 - “Basta ai contributi pubblici per i pacifisti di professione, così riacquisteranno la genuinità originaria”. Così l’ex consigliere provinciale dell’Udc Maurizio Ronconi, che interviene rivolgendosi agli organizzatori della Marcia della Pace Perugia-Assisi in programma per il prossimo ottobre.

“Il tempo dei pacifisti di professione è finito - afferma il politico democristiano - ed anche quello di un pacifismo di maniera strumentalizzato solo a vantaggio di una certa sinistra.
Siamo tutti per la pace ma è troppo comodo esercitare questa consapevolezza con fondi pubblici, particolarmente in un tempo come questo di gravi difficoltà”.
Per Ronconi “un segno di cambiamento sarà proprio quello di favorire un vero pacifismo ritirando ogni contributo pubblico a manifestazioni apprezzabili e condivisibili ma da riconsegnare per intero al volontariato. Una cesura rispetto ad un passato in cui troppo spesso manifestazioni sedicenti pacifiste si trasformavano in sfilate di bandiere rosse o con immagini di Che Guevara, alimentate da contributi pubblici. Si facciano senza alcun contributo delle istituzioni - conclude Ronconi - e riacquisteranno quella genuinità che negli anni hanno perso”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-08-2014 alle 16:39 sul giornale del 23 agosto 2014 - 1471 letture

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