Party alla Rocca, Paoletti: ''Amministrazione superficiale e poco attenta''

Leonardo Paoletti 3' di lettura 03/09/2014 - Tutti sanno che la Rocca Maggiore è uno tra i monumenti laici più visitati in Umbria, e per tale ragione va rispettato, salvaguardato e ancora di più potenziato e valorizzato. Certamente lo svolgimento di manifestazioni come concerti musicali o anche feste che aggreghino i giovani, appartengono alla categorie di quegli eventi consoni alla valorizzazione di un luogo come la Rocca Maggiore.

In passato, e si spera anche in futuro, sono stati svolti concerti e momenti aggregativi di vario genere che hanno contribuito ad esaltare uno spazio che merita di essere vissuto sempre di più. La poca attenzione e la superficialità con la quale è stata trattata la manifestazione che si è svolta sabato 30 agosto, da la netta sensazione che questa amministrazione con a capo il Sindaco Ricci siano in piena smobilitazione attenti solo alle cose del palazzo proiettati alle elezioni Regionali.
È paradossale che il Sindaco ci venga a rassicurare con prese di posizione attraverso una ordinanza che scongiuri future situazioni analoghe a quella passata, vietando per il futuro la possibilità di svolgere concerti, passando così da un estremo all'altro e quindi sbagliando nuovamente.
All'atto dell'approvazione per la concessione degli spazi la giunta avrebbe dovuto conoscere la natura di questa manifestazione, o in alternativa si sarebbe dovuta informare.
Inoltre come già ricordato non si è trattato dell'unico caso, ma già in passato questo manifestazione ha creato molti problemi con le edizioni del 2012 e del 2013.
Pertanto il sindaco non ci dica ulteriori bugie! Lui per primo sapeva cosa sarebbe avvenuto, ne è la prova lo spiegamento di forza dell'ordine messe in atto in quella serata che hanno sbarrato l'accesso, anche pedonale, ai vicoli di Piazza Nuova per non ripetere ciò che avvenne gli anni scorsi dove furono fatti danni alle abitazioni della zona.
È importante offrire una pluralità di manifestazioni che sappiano accontentare anche i più giovani, è giusto che diano sfogo all'energia propria dei loro splendidi anni, ma con i dovuti modi e la giusta attenzione, soprattutto da parte di chi è deputato a concedere gli spazi della città.
Associazioni del territorio hanno in passato organizzato feste di soddisfazione senza devastare luoghi o mettere in allarme le forze dell'ordine offrendo momenti d'intrattenimento non necessariamente a sfondo religioso.
La nostra città ha il dovere di ospitare eventi e manifestazioni di vario genere spirituali, religiose e laiche, proprio perché Assisi si pone come la città contenitore di pluralità di pensiero, città della tolleranza e della pace, ed è dovere di chi ci amministra vigilare, e da loro si pretende che non sbaglino su scelte che offrono di conseguenza un'immagine errata della nostra città, immagine che deve essere salvaguardata e tutelata.
Pertanto, dal Sindaco, apprezzeremmo una maggiore attenzione alle cose che riguardano i cittadini, ed una minore attenzione ai suoi continui annunci nei quali ci mette a conoscenza di tutti i suoi spostamenti, mi creda, in questi momenti di grande difficoltà i suoi spostamenti non interessano nessuno.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2014 alle 03:00 sul giornale del 03 settembre 2014 - 1054 letture

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