Centro storico, fra Paoletti e Mignani è ancora scontro

Leonardo Paoletti 04/10/2014 - Leggo nuovamente l’ex assessore Mignani, l’amico Francesco, che dalle pagine di Vivere Assisi propone ricette, non certo nuove ma certamente condivisibili, su come sarebbe possibile rivitalizzare alcune vie del centro storico, in particolare Via S Gabriele dell’Addolorata.

Recentemente ho avuto modo di condividere anche altre sue posizioni, unite a quelle di alcuni cittadini, in merito all’ abbandono della zona Est della Città di Assisi. Ma è sorprendente, come ho avuto modo di esporre già in passato, che queste sue posizioni vengano fuori solo in questo momento che si trova fuori dalla giunta Comunale, dove fino a ieri ha avuto modo di incidere attraverso il suo voto di assenso o dissenso.
Chi ha la possibilità di decidere è giusto lo faccia, chi dispone del “potere” è giusto lo eserciti. Non si può pontificare sulla rivitalizzazione di Via S. Gabriele dell’Addolorata, quando in realtà la lista civica alla quale appartiene che è in maggioranza e al governo della città non ha riportato il mercato del sabato proprio in quella via che dice di voler valorizzare anche con il mercato settimanale. Sulla tassa di soggiorno poi, voglio ricordare a Mignani, che durante le riunioni di maggioranza mi battevo affinché venisse applicata proprio allo scopo di investire con provvedimenti a favore dell’accoglienza turistica, del miglioramento strutturale della nostra città, della creazione di eventi attrattivi e d’intrattenimento, o per calmierare l’aumento delle tasse voluto anche da lui nei vari bilanci proposti, in quel caso non ho avuto nessun sostegno ne dalla sua lista e ancora meno dalla sua persona.
Sorprende ancora di più sapere che lo stesso Mignani fa parte oggi dello staff del sindaco, quindi in una posizione quantomeno di condivisione dell’attuale politica amministrativa, e contemporaneamente si trova a scrivere articoli polemici proprio sulle scelte amministrative per Assisi. Strana visione della coerenza.
Voglio in ultimo rammentare all’amico Francesco, che in un precedente articolo mi accusava di un mio disinteresse rispetto al percorso verde, la piscina comunale, la manutenzione del parco Regina Margherita, che l’incarico da me ricoperto in passato non prevedeva l’assolvimento di tali incarichi. Le mie deleghe erano quelle della Cultura e del Turismo, sulle quali ho lavorato con attività come; L’invenzione della Borsa dei Siti Unesco (WET), l’Endurance Life Style, innumerevoli concerti e vari appuntamenti teatrali, in tutte le piazze della città e alla Rocca Maggiore, con l’arrivo di artisti di primissimo livello (da Benigni, Cortez, la PFM, Morgan, Nina Zilli, ecc...), il gemellaggio con Santiago de Compostela, e molto, molto altro. Pertanto, come ho già detto, accolgo con piacere le nuove posizioni critiche di Mignani che denotano un risveglio dal suo precedente torpore.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2014 alle 03:41 sul giornale del 04 ottobre 2014 - 719 letture

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Francesco Mignani

04 ottobre, 22:54
Guarda che non c'è alcun bisogno di giustificarsi. Quello che si fa pubblicamente, nel bene e nel male, le persone non lo dimenticano. Se interpreto bene i sentimenti della gente, credo sia il tempo di far si che la politica non sia più un lavoro per nessuno. Piuttosto ritengo opportuno, continuare a lavorare per la buona politica e dunque per Assisi.rnAggiungo e concludo che, attualmente non ho nessun incarico politico, né in seno al movimento di Uniti per Assisi, né nello staff amministrativo del sindaco. Ho ampiamente dichiarato che non cerco poltrone sostitutive ma che sono disposto a lavorare sulle buone idee, stando in mezzo alla gente.