Il premier Renzi ad Assisi: ''In Italia c'è molto da riparare, ma noi non molliamo''

06/10/2014 - "Va’ e ripara la tua casa", lo diceva San Francesco ma "vale per il nostro Paese. C'è da riparare molte cose: inanzitutto il sistema del lavoro, ma sono molte le cose che dobbiamo fare nei prossimi mesi: istruzione, scuola, pubblica amministrazione, giustizia, 'va’ e ripara la tua casa'".

E’ quanto ha affermato il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel suo discorso all’Italia dalla loggia della basilica di San Francesco di Assisi, nel giorno in cui la città serafica e l’Italia intera hanno celebrato il patrono d’Italia.
"Vorrei che tutti - ha aggiunto Renzi - facessimo uno sforzo per ricordarci il nome della nostra comunità, di fronte alle nostre bellezze, ricordiamoci che ci chiamiamo Italia e nonostante le difficoltà e il disagio chiamandoci Italia e non mollando dobbiamo portare avanti con orgoglio e passione la nostra storia e il nostro futuro".
Ambiente e salvaguardia del creato fra i temi su cui Renzi ha posto l’accento, parlando dalla città del Santo che di “madre terra” la bellezza e le meraviglie nel suo “cantico delle creature”. Da Assisi prende a modello anche la “perfetta letizia” per far fronte alle difficoltà. “Oggi in Italia - ha detto il presidente - c’è un momento di difficoltà. Eppure venendo qui impariamo che perfetta letizia è un modo di vivere di fronte a tutte le difficoltà”.
Un pensiero, infine, Renzi lo ha dedicato agli operai della Ast di Terni. “Consentitemi - ha concluso - che il mio pensiero vada agli uomini e alle donne che a Terni stanno aspettando la conclusione di una trattativa difficile, anche stanotte eravamo in collegamento telefonico”.





Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2014 alle 03:25 sul giornale del 06 ottobre 2014 - 697 letture

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