Da Assisi a Roma a piedi per incontrare papa Francesco: oggi l'arrivo in Vaticano

Papa Francesco Jorge Mario Bergoglio 15/10/2014 - “Le chiediamo un miracolo, Santo Padre, non si spaventi però perché siamo per i miracoli possibili. Le chiediamo un piccolo gesto per salvare una parte di Creato intorno a noi, per il recupero delle tradizioni dimenticate, per non dimenticare la nostra storia”. È questo un passo della missiva che oggi, durante l’udienza generale, verrà portata a Papa Francesco dai maratoneti della staffetta Assisi-Roma “Da Francesco a Francesco”.

La lettera si conclude con l’invito al Papa a compiere insieme ai promotori dell’iniziativa cinque passi simbolici lungo la Via Francigena. La staffetta nasce per far conoscere meglio gli antichi percorsi sacri.

L’iniziativa è curata dall’Unione delle Pro Loco italiane, in collaborazione con l’Associazione dei Comuni delle Vie Francigene europee. Secondo Claudio Nardocci, presidente dell’Unione delle Pro Loco, “la via Francigena deve essere riaperta completamente”. È una “grande operazione” che “prende il via dal Consiglio d’Europa - dice Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione dei Comuni delle Vie Francigene europee - e che ha già raggiunto importanti risultati con l’apertura di numerosi tratti di questo Cammino”. Il partenariato tra le Pro Loco e le Associazioni dei Comuni delle Vie Francigene d’Europa prevede un impegno di quattro anni e mira a mettere in moto risorse per la realizzazione di piccole strutture di sostegno e conforto ai pellegrini. (Servizio Informazione Religiosa)





Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2014 alle 03:22 sul giornale del 15 ottobre 2014 - 544 letture

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