Autismo e disabilità: da Assisi un modello innovativo di welfare

2' di lettura 26/10/2014 - Continua anche ad Assisi la campagna di ascolto "Da sinistra e dal basso. Cento sguardi sull'Umbria della crisi" promossa da Sel Umbria. Una serie di incontri con alcune realtà locali e regionali che, nei territori e nelle città dell'Umbria, si misurano con la crisi e con un declino che appare inesorabile.

Allo stesso tempo l'obiettivo è anche quello di valorizzare tutte quelle esperienze, di innovazione e qualità, che possono contribuire a concretizzare una svolta di cui la regione ha bisogno e che non può più essere rinviata.
Venerdi 24 ottobre, alle 21, presso la Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, in piazza Garibaldi 12, il circolo Bellaciao di Assisi ha organizzato un’assemblea pubblica sul tema "Un nuovo welfare per la disabilità grave e l'autismo", incontrando gli operatori del centro diurno La Semente che si occupa ormai da anni di assistenza terapeutica, imprenditoria sociale e innovazione aziendale.
All’incontro sono intervenuti Andrea Tittarelli, direttore del centro La Semente e coordinatore umbro del Forum Agricoltura Sociale; Emanuele Guzzetti, segretario aziendale della Cgil presso l'Istituto Serafico di Assisi; Stefano Goretti, sociologo. A coordinare l'iniziativa Domenico Spanò, educatore sociale ed esponente di Sel Assisi.
Il centro diurno La Semente, gestito da Angsa Umbria Onlus, è una eccellenza ormai consolidata a livello nazionale e per quanto concerne l'assistenza terapeutica è una risposta concreta alla necessità di presa in carico al termine del percorso riabilitativo svolto dai servizi sanitari territoriali dell'età evolutiva per un mantenimento delle competenze e qualità di vita acquisite e, nel contempo, per il trasferimento di abilità atte all'inserimento lavorativo.
In concreto e nello specifico organizza laboratori ergo terapici, espressivi e di drammatizzazione, di comunicazione aumentativa alternativa, orticoltura, pet-therapy. Per quanto concerne l'imprenditoria ha messo in piedi una fattoria sociale che viene gestita da una cooperativa di tipo B che realizza l'attiva produttiva integrandola con l'offerta di servizi occupazionali a vantaggio dei soggetti autistici. Fattoria sociale che fa agricoltura biologica, piccolo allevamento, turismo sociale, organizza percorsi didattici per scolaresche, si occupa di produzione e cessione di energia pulita.
Per quanto riguarda l'innovazione aziendale il Distretto Rurale si è sviluppato grazie ad un'associazione temporanea di scopo i cui aderenti sono l'Università degli Studi di Perugia, l'Angsa, il Parco Tecnologico Alimentare Umbria, l'Aiab e la Cia regionali e tutta una lunga serie di aziende agricole locali. L'obiettivo è quello di un approccio sistemico al territorio che si configura quale " laboratorio" di esperienza civica, economica e solidale tra questi partner e che si traduce in organizzazione di eventi, sperimentazione commerciale e marketing sociale.
Come anteprima, durante l’assemblea pubblica è stato proiettato un video che ha lo scopo di essere un primo approccio anche visivo delle tante attività che si svolgono presso il centro "La Semente".

da Sinistra Ecologia Libertà
Circolo "Bellaciao" Assisi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2014 alle 12:35 sul giornale del 27 ottobre 2014 - 767 letture

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