In marcia da Bastia a Santa Maria contro la violenza sulle donne

Femminicidio, violenza donne 3' di lettura 22/11/2014 - Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per dar voce e spazio ad un dramma di portata mondiale. Nel corso dell’ultimo anno tutto quanto attiene al mondo e alle politiche di genere è salito spesso alla ribalta delle cronache: donne italiane e straniere, senza distinzione di religione, provenienza, ceto sociale, hanno continuato ad essere assassinate dai loro partners, mariti, conviventi, ex-partners, stalkers.

Con l’obiettivo di coinvolgere la popolazione dei nostri territori e di far arrivare al maggior numero possibile di donne, vittime o testimoni di violenze, il messaggio che non sono sole e che esiste una Rete di Aiuto Locale che può aiutarle, in qualità di Assessori alla Cultura e alle Pari Opportunità unitamente alla Rete Donne Antiviolenza onlus di Bastia Umbra e all’Associazione Ritmi della Città di Assisi abbiamo organizzato DUE APPUNTAMENTI:
domenica 23, alle ore 10.00, una “CAMMINATA SILENZIOSA”, aperta a tutti, vedrà un corteo muoversi da Bastia Umbra (piazza Mazzini) fino a concludersi a Santa Maria degli Angeli (piazza Garibaldi), ove un applauso testimonierà una visibile presa di posizione dei nostri Comuni contro la violenza sulle donne;
martedì 25, alle ore 20.30, presso il Centro Fieristico (Sala Europa) si svolgerà una serata per sensibilizzare ed informare riguardo i fenomeni di violenza nei confronti delle donne.
“Sentiamo il dovere civile e morale di prevenire e contrastare un dramma in costante crescita - affermano Morosi e Lucia - e di comunicare a tutte le donne che possiamo offrire loro un supporto. E’ un problema che nasce e si manifesta attraverso mille modalità, un problema drammatico, grave e persistente, di fronte al quale non possiamo mai abbassare la guardia. Siamo di fronte a una questione che riguarda l’intera società e che deve essere affrontata attraverso un’alleanza forte con le tante realtà coinvolte sul piano operativo e culturale, siano esse famiglie, scuole, comunità in genere, forze dell’ordine, operatori sociali e sanitari: si deve rafforzare sempre di più l’integrazione tra istituzioni, privato sociale, servizi sul territorio, e per farlo abbiamo messo a punto una comune iniziativa, unendo Assisi e Bastia Umbra in questa campagna di sensibilizzazione e informazione (ricordiamo che sono attivi un numero nazionale contro la violenza alle donne - 1522 - e un numero regionale – 800861126 – , entrambi gratuiti e attivi 24 ore su 24)”.
Inoltre, nell’ambito della Zona Sociale 3, Assisi, Comune capofila, ha aderito al Piano Nazionale Antiviolenza con il Progetto U.N.A. – Umbria Network Antiviolenza: da più di un anno, infatti, il Punto di Ascolto per le donne vittime di violenza e maltrattamento, si avvale di personale professionale e volontario specificamente formato (Sede Comunale di Santa Maria degli Angeli, piano terra – tel. 075/8040290 – orari di apertura: giovedì 15.00 – 18.00 e venerdì 10.30 – 13.00).
Vogliamo mirare a realizzare la costruzione di RETI LOCALI tra tutti i soggetti impegnati nel contrasto alla violenza di genere, e per tale obiettivo Assisi e Bastia Umbra collaborano in questi due importanti appuntamenti, che vedono coinvolti tutti i Comuni del Comprensorio Zona Sociale 3 (Assisi – Bastia – Bettona – Cannara – Valfabbrica).
Sostengono l’iniziativa anche l’Ente Palio de San Michele, il Lions Club Assisi ed il Liceo “Sesto Properzio” di Assisi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2014 alle 03:38 sul giornale del 22 novembre 2014 - 490 letture

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