Si finge incinta per truffare un pensionato: denunciata giovane rumena

polizia 2' di lettura 27/11/2014 - La richiesta di aiuto di un sessantacinquenne assisano ha posto fine ad un’ingegnosa truffa ordita ai suoi danni da una giovanissima di origine rumena, già protagonista in passato di analoghi episodi.

L’uomo si è presentato agli uffici del commissariato di polizia di Assisi per sporgere denuncia nei confronti di una giovane, poco più che ventenne, con la quale aveva avuto una saltuaria frequentazione durata quasi sei mesi.
L’uomo ha raccontato agli agenti, diretti dal commissario capo Francesca D. Di Luca, di aver conosciuto l’avvenente ragazza alla stazione ferroviaria di Assisi quando lei, con sfacciata intraprendenza, lo aveva invitato ad andare a prendere un caffè.
In quell’incontro la prima esplicita offerta di sesso in cambio di denaro per ricaricare il telefono cellulare, rifiutata però dall’uomo data l’apparente giovanissima età della ragazza. Dinnanzi ad secondo casuale incontro in stazione e lo scambio dei rispettivi numeri di cellulare, l’uomo si era arreso alle “proposte” della ragazza, poi rivelatisi veri e propri raggiri.
Forse spinto dall’illusione di poter essere ricambiato nel sentimento che aveva iniziato a provare nei confronti della ragazza, l’uomo aderiva ad ogni sua richiesta economica, elargendo somme di danaro sempre crescenti e donandole monili via via più costosi. Le motivazioni addotte dalla ragazza per giustificare il bisogno di denaro erano le più varie e pretestuose: un improvviso viaggio per assistere un povero zio malato, un urgente e delicato intervento chirurgico della madre in Romania e via dicendo.
Il brusco risveglio quando la giovane ha rivelato all’uomo di aspettare un figlio da lui, chiedendogli un’ingente somma se voleva che portasse a termine la gravidanza. A quel punto l’uomo ha preteso che lei si sottoponesse ad una visita ginecologica. Richiesta di fronte alla quale, evidentemente in difficoltà, la donna è sparita facendo perdere le proprie tracce.
Poco dopo un nuovo incontro e una nuova richiesta di denaro, l’ennesima, questa volta soddisfatta dall’uomo. A questo punto la giovane, in segno di gratitudine, confessa di non essere più incinta.
La delusione e la conferma di essere stato raggirato dalla donna ha spinto l’uomo a sporgere denuncia nei confronti della giovane, rintracciata dagli agenti e denunciata per truffa. Una denuncia che è solo l’ultima di una lunga serie: nonostante la giovane età, infatti, la giovane annovera analoghe truffe in danno di anziani, furti con destrezza compiuti su uomini che dopo essere stati sedotti venivano non solo abbandonati ma anche derubati e ben sei fogli di via da diversi Comuni d’Italia.





Questo è un articolo pubblicato il 27-11-2014 alle 03:23 sul giornale del 27 novembre 2014 - 606 letture

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