Manifesti con Boccali, Ricci tuona: ''Un autogol, quello era un incontro ufficiale''

Wladimiro Boccali e Claudio Ricci 1' di lettura 08/01/2015 - Appreso dei manifesti apparsi in diverse città, Ricci annuncia che “sono in corso verifiche su chi siano i veri committenti responsabili dietro i generici comitati di cittadini”, interpretando il gesto come “segno evidente della difficoltà e paura politica di chi ormai sa solo attaccare le persone”.

“Ovviamente - aggiunge Ricci - anche se ce ne sarebbero le condizioni, ivi incluse quelle legali, non replicheremo o scenderemo a tali inaccoglibili livelli con una osservazione: la foto pubblicata (di cui abbiamo certificazione) non si riferisce ad un incontro politico fra Claudio Ricci e Wladimiro Boccali, peraltro mai verificatosi, come invece il manifesto vorrebbe far intendere, ma, invece, è relativa ad uno dei tanti momenti ufficiali istituzionali di presentazione del progetto PerugiAssisi 2019 capitale europea della cultura (nel caso di specie si tratta di una serata, molto partecipata, alla Sala dei Notari per la presentazione del programma culturale e sono evidenti i riscontri temporali dalla foto: dal "cappotto e cappello di Ricci sul tavolo" ci troviamo in pieno inverno mentre le elezioni si sono svolte in tarda primavera).
Potremmo dire che i demoni (politici in questo caso) hanno provato a fare le pentole ma "non gli sono riusciti i coperchi". Proviamo, per tutto questo, un senso di "compassione" verso chi, gli autori di questo grande autogol, certificano così il suo definitivo oblio (pregheremo, per quanto possibile visto che si tratta di "demoni politici", per la loro anima politica”.

da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 03:38 sul giornale del 08 gennaio 2015 - 857 letture

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