Piatto di Sant’Antonio, Santa Maria degli Angeli invasa per la grande festa

2' di lettura 19/01/2015 - Puntuale come ogni anno, ieri si è rinnovato l’appuntamento con la tradizione del Piatto di Sant’Antonio, la festa angelana per eccellenza che ha richiamato nella città della Porziuncola centinaia di cittadini e visitatori accorsi per partecipare alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate.

Un tuffo in un passato che Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi, onora dedicando al patrono degli animali un’intera giornata di celebrazioni promosse dal comitato dei priori serventi che ad ogni edizione si rinnova per assicurare la riuscita della festa più importante dell’anno.
E proprio i dodici priori serventi hanno dato il via alle celebrazioni con il raduno mattutino in piazza Garibaldi prima del corteo in direzione della basilica per la messa solenne, durante la quale sono stati investiti i priori entranti che il prossimo anno si occuperanno di organizzare la festa.
Alla celebrazione eucaristica è seguito il lunghissimo e suggestivo corteo, che si è snodato da via Patrono d’Italia lungo le principali vie del centro angelano, guidato dai priori e seguito dai rappresentanti delle autorità religiose e civili che hanno accompagnato i gonfaloni del priorato e del Comune di Assisi.
Il corteo, che ha visto la partecipazione di numerosissimi devoti accompagnati dai loro affezionati animali pronti a ricevere la tradizionale benedizione, è stato impreziosito dalla prestigiosa presenza in testa al serpentone della Fanfara a cavallo della Polizia di Stato, omaggio sentito della Polizia alla città di Assisi e ai suoi fedeli.
Al corteo hanno preso parte i corpi a cavallo delle varie forze dell’ordine (carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e via dicendo) decine di priori “anziani” che, in passato, hanno fatto la storia del Piatto. A chiudere il corteo, come di consueto, moltissimi cittadini insieme ad animali di ogni specie, in una Santa Maria degli Angeli vestita a festa e cornice della tradizionale mostra di auto, moto e trattori d’epoca.
A mezzogiorno si è svolta la benedizione degli animali e del pane, poi distribuito dai priori serventi a tutti i cittadini.
A pranzo e a cena i ristoratori aderenti hanno offerto agli avventori il tradizionale Piatto di Sant’Antonio.
In occasione della festa, il sindaco di Assisi Claudio Ricci ha voluto complimentarsi per la “mirabile edizione della festa del piatto di S. Antonio” e “inoltrare i migliori complimenti ai priori serventi 2015, con gli auguri ai priori entranti (nel 2016 vivranno la festa in coincidenza degli 800 anni dal Perdono di Assisi alla Porziuncola, ottenuto da San Francesco) e la gratitudine ai priori uscenti (che concludono il loro impegno triennale). Per grazia ricevuta - aggiunge - la festa è un esempio di carità condivisa dove il piatto dei poveri è il segno di una comunità solidale che esprime generosità verso gli altri”.





Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2015 alle 03:40 sul giornale del 19 gennaio 2015 - 1253 letture

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