Toto Quirinale e San Francesco: i papabili e il loro legame con Assisi

2' di lettura 24/01/2015 - Un interessante articolo apparso su sanfrancesco.org, il sito ufficiale della Rivista San Francesco curata dal sacro convento di Assisi, rivela una curiosità sui papabili per la prossima elezione del nuovo presidente della Repubblica, ripercorrendo per ognuno il loro legame speciale od occasionale con la città di Assisi.

Di seguito riportiamo l’articolo integrale a firma di Dario Tomassini tratto da SanFrancesco.org.
“L’elezione del nuovo presidente della Repubblica si avvicina. La prima votazione è in programma per giovedì 29 gennaio. In questi giorni alcuni partiti si dilettano con caotiche consultazioni non ufficiali, chiamate anche “Quirinarie”. Dal calderone dei possibilicandidati spiccano nomi illustri: Pier Ferdinando Casini, Giuliano Amato, Anna Finocchiaro, Romano Prodi, Anna Maria Tarantola e molti altri. Alcuni dicono che sia ancora troppo presto, che i nomi fatti con troppo anticipo non possano arrivare al traguardo finale. Non sta certo a noi dirimere a tali ipotesi ingarbugliate o fare previsioni. Però possiamo portare alla luce una riflessione interessante.
Molti dei nomi citati in precedenza sono passati per Assisi. Alcuni hanno un forte legame con San Francesco, altri hanno percorso le vie del Poverello per i motivi più disparati. E’ il caso, ad esempio, di Pier Ferdinando Casini e Giuliano Amato. E’ singolare il fatto che i due siano stati da Francesco nella medesima occasione. Era il gennaio del 2003 quando, nel Sacro Convento,venne organizzato un seminario nazionale di bioetica. Casini viprese parte in qualità di presidente della Camera dei deputati, Amato come vicepresidente della Commissione europea. Ora, a dodici anni di distanza, potrebbero trovarsi faccia a faccia nella sfida presidenziale.
Il giurista del Partito democratico è tornato ad Assisi nel 2006, quando era ministro dell’Interno del governo Prodi. In quell’occasione ha aperto i lavori della tavola mondiale della pace, nella ricorrenza del ventennale dell’incontro di preghiera dei leader religiosi del pianeta che Giovanni Paolo II volle nel 2006.
Il legame di Casini con San Francesco è più stretto e di lunga data. In più occasioni, infatti, il leader dell’Udc si è recato ad Assisi. Il 4 ottobre 2005 ha persino letto il messaggio agli italiani per la festa del Santo, invitandoli a seguire il gesto rivoluzionario del poverello: spogliarsi delle ricchezze e ricercare le radici ideali e spirituali. Nel 2012, per i cento anni della prima stampa della Preghiera semplice, ha inviato un messaggio partecipato ai frati di Assisi. “La Preghiera semplice attribuita a Francesco rimane sempre nel mio cuore” scrisse Casini.
Ma gli altri possibili Presidenti della Repubblica che rapporto hanno con san Francesco?”.


Nella foto:
il presidente emerito Giorgio Napolitano in visita ad Assisi






Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2015 alle 11:59 sul giornale del 26 gennaio 2015 - 887 letture

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