Bastia Umbra: abusò del figlio di sette anni, arrestato 60enne

polizia 1' di lettura 28/01/2015 - Dovrà scontare tre anni e mezzo reclusione per violenza sessuale sul figlio di sette anni, un sessantenne italiano residente a Bastia Umbra condannato in appello e per questo arrestato dalla squadra mobile di Perugia.

L'uomo è stato bloccato nella sua abitazione in esecuzione del provvedimento a carico dell'uomo disposto dal sostituto procuratore generale Giancarlo Costagliola.
Secondo la condanna, l’uomo si sarebbe reso responsabile in diversi episodi, susseguitisi negli anni, di violenze sessuali nei confronti del proprio figlio secondogenito, che all’epoca degli abusi aveva sette anni. I fatti contestati sono avvenuti in provincia di Perugia, in diverse occasioni tra il 2001 e il 2004.
A denunciare l’uomo fu la sua compagna, madre del loro bambino, che sporse querela presso i carabinieri di Bastia Umbra dopo aver realizzato l’orrore che si era consumato all’interno della sua famiglia. A seguito della denuncia, la donna decise di concludere la relazione e l’indagato, incensurato e tra i cosiddetti “insospettabili”, venne immediatamente allontanato dal nucleo familiare.
La pena emessa dopo due processi è di 3 anni e 6 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dall’ufficio di curatore e di tutore, ritenute incompatibili con i gravissimi reati commessi e accertati nel corso dei procedimenti giudiziari.
L’arresto oggi, a distanza di oltre dieci anni dai fatti, dopo la condanna in secondo grado.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2015 alle 03:45 sul giornale del 28 gennaio 2015 - 691 letture

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