Bollo auto storiche, Travicelli: ''Si mantenga l'esenzione per le auto ventennali''

Alfa Romeo old style 2' di lettura 04/02/2015 - Con un'interpellanza urgente il consigliere comunale Claudia Travicelli si unisce alle Regioni che chiedono al Governo un passo indietro sull'introduzione del bollo per le auto storiche fra i 20 e i 30 anni di età. “Gli organi di Governo e la Regione Umbria - spiega il consigliere - hanno avuto troppa fretta nel licenziare un provvedimento, a mio avviso, controproducente”.

“Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Puglia Liguria e provincia autonoma di Trento - prosegue Travicelli - si sono già opposte alla riscossione della tassa. Invece, con il voto del 22 Dicembre 2014 il Consiglio regionale dell’Umbria ha deliberato che in Umbria non esiste più l’esenzione del bollo per i veicoli di particolare interesse storico e che quindi torneranno a pagare il bollo pieno, pari ad un costo triplicato rispetto ai precedenti.
Vorrà dire che l’’introduzione del bollo per le auto ultra ventennali, dovrà purtroppo contribuire a rimpinguare la casse delle Regioni, data la legge di stabilità 2015 e l’abrogazione dei commi 2 e 3 della legge 342/2000 che permette infatti alle Regioni di fare pagare il bollo “normale” alle auto di interesse storico che abbiano fra i 20 e i 30 anni di età. Con questa mia interpellanza urgente chiedo all’amministrazione comunale di Assisi e al Sindaco Claudio Ricci di unirsi al coro chiedendo al Governo e alla Regione Umbria di mantenere l’esenzione per le “20enni” perché, il provvedimento costringe molti proprietari a rottamare il proprio veicolo per evitare di pagare un bollo così elevato.
Va ricordato che i promotori della legge erano partiti da un’ipotesi di 3-4 milioni di veicoli ultraventennali esonerati dal pagamento della tassa di possesso, in realtà i numeri sono ben diversi e minori, su tutto il territorio nazionale risulta che siano circa 375.000 veicoli”.
E’ bene che si chieda al Governo e alla Regione Umbria di ritornare sui loro passi,cercando un confronto serio tra di loro e le tante associazioni di categoria.
Si ritiene che l’introduzione del bollo creerà una forte perdita nel settore dei restauri,nella manutenzione e nei raduni,indotto prezioso che coinvolge anche tutte le attività artigianali che si prendono cure delle varie manutenzioni di questi preziosi mezzi,beni che appartengono ad una storia,ed hanno un valore storico e culturale e fanno parte della nostra vita e sono nel cuore dei loro proprietari”.

da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2015 alle 03:47 sul giornale del 04 febbraio 2015 - 790 letture

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